Comune di Bergamo, cooperativa Ruah, Fileo-centro studi e formazione e Acli Bergamo per una rete di dialogo e partecipazione.
«Contaminazioni Culturali» è un progetto nato affinché la Capitale della Cultura 2023 sia di tutte le culture che vivono a Bergamo.
L’iniziativa ambisce a “co-costruire il futuro” attraverso la creazione di una solida rete territoriale che si affermi come risorsa oltre l’anno della Capitale e che sappia diffondere una consapevolezza condivisa sulla mobilità umana e sulle diverse identità culturali.
In generale, il progetto vuole contribuire ad illuminare la città con la pluralità degli sguardi che le diverse culture possono portare attraverso alcuni obiettivi che i soggetti facilitatori del processo si sono posti. In particolare, Contaminazioni culturali prevede:
- un cartellone integrato di eventi come concerti, dibattiti, incontri, passeggiate interculturali e cene condivise, promossi da soggetti di diversa appartenenza culturale, in grado di valorizzare la presenza delle comunità migranti di Bergamo all’interno del palinsesto della Capitale;
- una mappatura dell’offerta multiculturale della Capitale e dei soggetti che si relazionano con tale target, accompagnata da una comunicazione integrata con strumenti online che hanno la funzione di spazio di dialogo;
- un percorso di capacitazione rivolto agli stakeholder del progetto, che porterà ad un glossario co-costruito sulle tematiche dell’intercultura e della mobilità umana, capace di descrivere con parole non discriminanti i processi interculturali e interreligiosi.
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Per restare aggiornato sulle iniziative del progetto visita il sito di BABEL, la rivista online delle ACLI di Bergamo per raccontare la città che cambia.
