Il racconto della marcia della pace a Kiev

L'instant book che racconta la marcia della pace a Kiev

 

 

Un instant book per raccontare di un’iniziativa unica e straordinaria: la marcia della pace a Kiev dello scorso 11 luglio, quando una sessantina di aderenti al Movimento Europeo di Azione Nonviolenta hanno raggiunto la capitale Ucraina per invocare la pace e incontrare associazioni e istituzioni ucraine.

 

Siamo partiti dall’Italia, chi da Trento, Venezia, Milano, Benevento, Roma, Firenze, Napoli, Potenza, chi in pullman attraversando tutta Europa chi in aereo sino a Cracovia. Poi appuntamento a Medyka al confine tra Polonia e Ucraina la mattina del 9 luglio. Cinquantaquattro attivisti italiani, riuniti da Angelo Moretti, anima e portavoce di Project Mean, non un nuovo soggetto, ma un progetto nato dopo l’aggressione russa all'Ucraina. Non pacifisti di professione, ma cittadini che arrivano dai più diversi impegni professionali, reti associative (cooperazione sociale, volontariato, cittadinanza attiva, associazionismo, militanza politica) e culture di appartenenza: docenti, psicologici, giornalisti, educatori, pedagogisti, agricoltori sociali, cooperatori, consiglieri comunali, responsabili di enti gestori del Servizio civile universale, un europarlamentare.

 

L’ instant book “La pace in cammino”, scaricabile dal sito di Vita, prova a restituire il percorso che ha portato all’evento dell’11 luglio, i contenuti dell’evento stesso, e i pensieri e le emozioni dei “marcianti”

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