2021 al lavoro: nessuno resti in fuorigioco!

Una raccolta fondi natalizia a sostegno del lavoro. Testimonial: Mattia Caldara.

Al via il 1 dicembre 2020 la campagna delle Acli di Bergamo per sostenere i giovani ai margini del mercato del lavoro.

 

Una raccolta fondi all’interno del progetto “Hai bisogno? Noi ci siamo” che vede come testimonial Mattia Caldara, difensore dell’Atalanta, amico delle Acli di Bergamo, da sempre sensibile e disponibile verso le iniziative sociali.

 

«Come Acli di Bergamo abbiamo deciso di improntare la campagna natalizia dell'Associazione nel segno di un sostegno tangibile alle persone ai margini del mercato del lavoro dichiara Daniele Rocchetti, presidente delle Acli provinciali -, imbastendo una raccolta fondi che coinvolga e impegni tutta la nostra rete provinciale. Lo strascico della pandemia porterà con sé una lunga scia di disuguaglianze e precarietà, di fronte alle quali è impossibile rimanere immobili e impassibili. Nel maggio e giugno scorso come associazione avevamo già cercato di essere prossimi alle famiglie in difficoltà con l’iniziativa “Hai bisogno? Noi ci siamo” . La nuova proposta si raccoglie ancora sotto il titolo delle occasioni precedenti anche se questa volta abbiamo scelto di puntare sul lavoro. Sono tre le parole d’ordine di questa campagna: formare, reinserire, e sostenere il reddito. I destinatari di questo progetto saranno principalmente profili giovani, categoria che in modo particolare rischia di venire affossata e investita da un’onda di rassegnazione e smarrimento. Colgo l’occasione per ringraziare Mattia Caldara. Lui stesso si è proposto e mi ha contattato mostrandomi il desiderio di avviare un progetto solidale. Abbiamo così colto la palla al balzo e deciso di dare forma ad un’idea che da qualche tempo ci stava a cuore.» 

 

Un’iniziativa che non vuole essere assistenzialistica, ma generare un processo virtuoso e formativo per aiutare persone emarginate a familiarizzare con il mondo del lavoro.

 

«L'esperienza maturata all'interno dei nostri Sportelli Lavoro non può lasciarci indifferenti su tali tematiche e soprattutto ci pone in uno stato di forte preoccupazione in vista del 2021, che potrebbe rivelarsi un anno drammatico sul fronte occupazionale – afferma Roberto Cesa, 27 anni, coordinatore degli Sportelli Lavoro -. Pertanto è nostra intenzione finanziare, attraverso la suddetta sottoscrizione, interventi mirati (cd. "borse lavoro") a sostegno del reddito, della formazione e soprattutto del reinserimento lavorativo di giovani disoccupati che vivono in condizioni di difficoltà. Tali interventi avranno una durata di 4-6 mesi e verranno erogati presso aziende e cooperative del territorio, nella prospettiva di formare i ragazzi inseriti e di incrementarne l'occupabilità, sostenendoli al contempo a livello economico. È prevista nel progetto un’ attività di tutoraggio e verifica del percorso attivato lungo l'arco della sua durata».

 

La quintessenza del progetto dunque risiede proprio in un sostegno concreto e tangibile a persone con disagi lavorativi, non soddisfacendo solo un bisogno impellente ma cercando di dare vita ad un progetto formativo e di reinserimento generale.

Che Natale sarà? pochi lo possono prevedere. È sempre possibile però accendere un briciolo di speranza.

Puoi contribuire anche tu con una donazione al seguente IBAN:

 

Intestatario: ACLI Sede Provinciale di Bergamo

IT12 H 05034 11121 000000043535