Nella mattina di mercoledì 19 novembre è scomparso Pino Candiani. Lo accompagniamo nel ricordo più caro e nella preghiera, proprio come lui ha sempre fatto con il nostro movimento, con i nostri giovani, con moltissimi di noi. Aclista fedele, incrollabile nella fede, soprattutto ci lascia nonno Pino.
Le ACLI di Bergamo si stringono attorno alla moglie Dolores, alle figlie, ai figli e ai nipoti.
Con una gratitudine ed un affetto con non conoscono la parola fine.
Nato nel 1930 a Milano, Giuseppe Candiani (detto Pino) ha attraversato la storia delle ACLI, della Chiesa e del sindacato, dal dopoguerra fino ad oggi.
Ha ricoperto numerosi incarichi associativi a livello provinciale e regionale: nella presidenza regionale ACLI, in ENAIP dove fu per lunghi periodi in presidenza regionale, nel Patronato dove fu presidente del comitato provinciale.
Costante e assidua la sua presenza, e soprattutto convinto sostenitore nelle decisioni più impegnative, sul piano amministrativo e di modello gestionale di ENAIP deliberate in quei anni.
Ha coltivato una profonda spiritualità evangelica, un amore per la democrazia, il servizio agli ultimi, il mondo del lavoro, gli uomini e le donne del lavoro.
Si è impegnato a lungo anche a livello locale, in particolare nel quartiere di Loreto a Bergamo dove ha vissuto per buona parte della sua vita.
Lo abbiamo intervistato a settembre 2024, in occasione del 29° Congresso provinciale delle ACLI bergamasche (27 e 28 settembre):
