Venerdì 5 dicembre presso la Sala Beato Guala di Astino, si è tenuta la conferenza stampa del progetto “Riscaldiamo l’inverno”, che da tre anni rappresenta un punto di riferimento nella lotta alla povertà energetica nella provincia di Bergamo. In un contesto in cui circa il 9,3% delle famiglie italiane si trova in condizioni di povertà energetica, con picchi elevati nei territori non metropolitani come Bergamo, il progetto è strutturato per combinare sostegno economico, formazione, attivazione di reti di prossimità e sensibilizzazione, con l’obiettivo generale di affrontare le cause strutturali della povertà energetica, non solo l'emergenza.
Sul territorio bergamasco, le Acli di Bergamo hanno già supportato circa 300 famiglie in due anni, attivando una rete di volontari formati come Tutor dell’Energia Domestica e costruendo percorsi di accompagnamento alla consapevolezza energetica. Nel 2025 il progetto sarà promosso anche da Caritas Bergamasca e Società San Vincenzo de Paoli ODV, puntando ad intercettare, tramite gli sportelli e punti di ascolto, fragilità spesso compresenti: mancanza di lavoro, povertà economica, marginalità abitativa e sociale: una presa in carico integrata, capace di agire sia sull'emergenza sia sulle cause strutturali della povertà energetica.
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, Fondazione MIA e Fondazione Banco dell'Energia in collaborazione con Manager No Profit.
La conferenza stampa è stata aperta da una relazione di Nando Pagnoncelli, presidente IPSOS, in cui ha illustrato la situazione relativa alla povertà energetica nel contesto socio-economico italiano.
