Molte Fedi: debutta la sezione «Cura del mondo»

La questione ambientale sembra essere davvero non più eludibile. Anche la nuova edizione di Molte Fedi vedrà debuttare la sezione “Cura del mondo” dedicata interamente alla questione ambientale. Transizione ecologica e acqua come bene comune: saranno questi i nodi cruciali. 

 

La transizione ecologica è l’insieme delle politiche ambientali, energetiche e sociali che dovranno mitigare gli effetti della crisi climatica nel mondo, modificando i sistemi economici e sociali che hanno condotto al riscaldamento globale. Gli obiettivi sono delineati sia dall’agenda di sviluppo sostenibile ONU per il 2030 che dall’”ecologia integrale” di papa Francesco, ovvero il paradigma secondo cui “tutto è connesso”, per cui non si possono risolvere i problemi ambientali senza affrontare questioni di giustizia sociale e di uguaglianza. 

 

È su questi temi, inseriti nel contesto della pandemia che ci sta costringendo ad un cambio di rotta (ma che ha anche permesso la messa in opera di piani straordinari per la ripresa), che si confronteranno Gaël Giraud, gesuita ed economista da anni impegnato sui temi della transizione ecologica, e Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, nel primo appuntamento della rassegna mercoledì 8 settembre alle 20.45 nell’Aula magna dell’Università di Bergamo, exchiesa di Sant’Agostino.

 

A livello mondiale l’importanza dell’acqua come bene comune, tema evidenziato anche da papa Francesco, diventa sempre più evidente con l’avanzare della crisi climatica: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità 2,1 miliardi di persone non hanno accesso costante ad acqua sicura, e più di un terzo di queste (844 milioni) non ha nessun accesso all’acqua. 

 

Marirosa Iannelli, presidente del Water Grabbing Observatory invitata il 26 ottobre a Molte Fedi, parlerà di “700 bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni giorno per problemi legati ad acqua non sicura”, morti causate anche dal fenomeno del water grabbing (accaparramento dell’acqua) che coinvolge diverse zone del mondo. 

 

In Italia, con il referendum del 12 giugno 2011, 26 milioni di elettori (con una percentuale del 95% dei votanti) hanno chiesto che l’acqua restasse un bene pubblico, per garantire una questione equa e libera da speculazioni. A dieci anni dal referendum la gestione dell’acqua in Italia non è ancora del tutto libera da interessi privati: anche nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (il PNRR) si parla di una “riforma” del settore idrico verso la privatizzazione. 

 

Padre Alex Zanotelli, che con il giornalista Luca Martinelli sarà ospite di Molte Fedi il 2 novembre, ha più volte evidenziato come nessuno degli otto governi che si sono succeduti in 10 anni abbia convertito il risultato del referendum in legge, come se l’acqua pubblica non fosse una priorità. 

 

Tra acqua, riscaldamento climatico e transizione ecologica sembra esserci un legame indissociabile. Tutta la questione ambientale non può essere relegata semplicemente ad un settore del nostro vivere. La sfida che Molte Fedi pone sta forse nel riconoscere che la Terra su cui viviamo esige che ce ne prendiamo cura. Se così non fosse anche noi forse non saremmo.  

 

www.moltefedi.it  

 

Ebrei e cristiani: una storia complicata

Ebrei e cristiani: una storia complicata

E' uscita la seconda puntata de L'Astrolabio, il podcast di Molte Fedi. Asc...
Pubblicato

Pubblicato "Il mondo che verrà", il dossier ISPI

Le 10 domande per il 2021
Auguri di Natale in streaming

Auguri di Natale in streaming

Rivedi l'appuntamento con Daniele Rocchetti e Don Cristiano Re
E venne un uomo, meditazioni per i tempi di Avvento e di Natale

E venne un uomo, meditazioni per i tempi di Avvento e di Natale

Disponibile il libro scritto da don Cristiano Re
CAF Acli Bergamo ricerca operatori fiscali per il 2021

CAF Acli Bergamo ricerca operatori fiscali per il 2021

Per tutte le sedi della provincia di Bergamo
Aldo Bonomi: investire sui giovani per nuove competenze

Aldo Bonomi: investire sui giovani per nuove competenze

Un territorio che si orienta: la presentazione del progetto