Settima edizione per il Premio Molte Fedi “Costruttori di Ponti”: un riconoscimento assegnato a figure significative del presente che, nel corso della loro carriera professionale e personale, si sono distinte per attività di pace e dialogo in ambito sociale e che hanno contribuito a diffondere la cultura della solidarietà.
Quest'anno, la rassegna culturale delle ACLI di Bergamo ha deciso di conferire il premio alla comunità monastica di Deir Mar Musa "per aver testimoniato e praticato con coerenza il dialogo tra le religioni abramitiche. Per aver continuato a credere, anche negli anni della guerra civile, in un futuro di libertà e convivenza per la Siria. Per il lavoro con le comunità locali, le persone povere e sfollate. Nel ricordo sempre vivo di Padre Paolo Dall'Oglio."
Il conferimento del premio sarà venerdì 3 ottobre alle 20.45 alla Chiesa di Longuelo: la testimonianza di padre Jihad e un videomessaggio da parte della famiglia Dall’Oglio saranno l’occasione per raccogliere la profezia di futuro di padre Paolo e raccontare le sfide future del monastero e del popolo siriano.
Nel ricordo di Padre Dall'Oglio
Sono passati 12 anni da quel 29 luglio 2013, giorno del sequestro di padre Paolo Dall’Oglio. Il gesuita romano, ospite a Molte Fedi nel 2009, aveva rifondato all’inizio degli anni Novanta la comunità monastica cattolico-siriaca di Mar Musa, centro di riferimento per il dialogo interreligioso. Oggi il monastero è ancora attivo e a guidare i sei monaci – quattro uomini e due donne – è l'abate, padre Jihad Youssef. Con una missione: mostrare alla Siria e al mondo che la convivialità delle differenze è ancora possibile.
È possibile prenotarsi all'evento verificando la disponibilità sul sito www.moltefedi.it
