Irene Invernizzi è partita da Dalmine, Comune in provincia di Bergamo, i primi di marzo 2019 per un insolito viaggio oltreconfine. Destinazione Melbourne per un anno di Servizio civile all’estero con le ACLI. Il progetto si chiama Italiani d’oltreconfine e le destinazioni possibili sono Argentina, Brasile, Uruguay, Stati Uniti, Australia, Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito.

Le ACLI all’estero sono sempre state un punto di riferimento della comunità italiana, ponendosi come interlocutori per i singoli, le famiglie, le associazioni di migranti e le istituzioni.
In molti paesi si sono fatte promotrici di iniziative per mantenere viva l’identità culturale avvicinandosi anche alle terze e quarte generazioni che desiderano rafforzare e ricostruire il legame con il paese d’origine.

Irene e tutti gli altri giovani civilisti italiani, si inseriscono in questo contesto con l’obiettivo di comprendere meglio il fenomeno migratorio italiano e contribuire al miglioramento e all’innovazione dei servizi offerti alla comunità italiana stessa. Il viaggio di Irene è anche per noi l’occasione di conoscere da vicino un territorio così lontano e diverso come quello di Melbourne.

 

9 ottobre 2019

Ed eccomi di nuovo qui, luglio ed agosto i mesi invernali australiani sono appena trascorsi; la percezione delle stagioni in Australia è completamente diversa rispetto all’Europa. L’inverno va da giugno ad agosto, la primavera da settembre a novembre, l’Estate da dicembre a febbraio e l’autunno da marzo a maggio. Melbourne inoltre è nota per essere la città con le 4 stagioni in un giorno: capita di frequente che in una mattinata ci sia pioggia, sole, vento, fulmini, di tutto e di più.

Negli ultimi anni si è notato un aumento di temperature soprattutto nel periodo estivo, il problema del cambiamento climatico è un argomento molto sentito in questo momento in Australia e anche oggetto di maggiore confronto durante le ultime elezioni. Le proteste e le manifestazioni legate a questa tematica si uniscono alle proteste e rivendicazioni di diritti e terre della popolazione aborigena. Dall’inizio dell’anno sono in  continua programmazione seminari, manifestazioni ed assemblee per parlare di soluzioni immediate a questa emergenza seguendo la scia mondiale: The school strike for climate’ il movimento internazionale iniziato in Svezia da Greta Thunberg.

Il 3 luglio ho trascorso il mio primo compleanno all’estero, ad aspettarmi nell’ufficio di Patronato c’erano i responsabili con un mazzo di fiori coloratissimi, pura felicità! Il 7 luglio sono ripartita per l’Italia per raggiungere Roma, per svolgere il secondo periodo di formazione di servizio civile, un momento di confronto con gli altri civilisti e con i coordinatori del progetto. Questa permanenza è stata l’occasione per una breve tappa a Dalmine dove ho rivisto parenti e amici cari, per poi fare subito ritorno in terra australiana. Fresca di mangiate all’Italian style, ho voluto sperimentare la ricetta dei casoncelli alla bergamasca per fare conoscere il piatto tipico della mia città agli amici di Melbourne, una volta stesa la pasta abbiamo tutti insieme tagliato e chiuso i ravioli, infine è stato un successo! Con Paolo ho trascorso un fine settimana sull’isola ‘PHILIPH ISLAND’ meta conosciuta per ospitare la pista di MOTO GP australiana ma soprattutto per la presenza dei pinguini! Causa maltempo però non abbiamo assistito alla loro sfilata, abbiamo deciso quindi di visitare durante la strada di ritorno il MARU ANIMAL PARK, dove dopo mesi di attesa ho finalmente avuto il mio primo approccio con i CANGURI, i KOALA e i DINGO, i cani randagi australiani ed altri animali autoctoni come ad esempio il TASMANIAN. Ho scoperto che i KOALA dormono dalle 18 alle 20 ore al giorno e che anche i canguri sono degli animali tranquillissimi e dormiglioni! 

Una notizia importante arrivata dall’Italia è l’uscita del bando di SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE da parte del ministero delle politiche giovanili e del servizio civile. Un’occasione unica per i giovani che vogliono intraprendere questa strada, I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi. Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di SCU. Per avere l’elenco dei progetti di SCU in Italia e all’Estero occorre utilizzare i motori di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’Estero” (dove troverai anche il bando delle Acli a cui mi sono iscritta io proprio un anno fa)

Questo è il link diretto al bando:

https://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoord2019.aspx

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019. Questo invece è il link dei progetti di servizio civile universale delle Acli:

https://www.acli.it/bando-volontari-2019/

In base all’esperienza diretta che sto svolgendo, mi sento di consigliare vivamente questa scelta, un’opportunità da cogliere per incrementare le proprie esperienze personali e lavorative, per crescere, conoscere nuove persone, vedere posti nuovi e crearsi un bagaglio da portare sempre con sé in un futuro!

25 giugno 2019

L’esperienza in Australia continua..

Durante il mese di Giugno sono stata impegnata a svolgere un’attività di ricerca sulle famiglie italiane all’estero. Questo studio rientra in uno dei lavori portati avanti dall’IREF: Istituto di ricerche educative e formative fondata nel 1968 dalle Acli che  studia l’Italia attraverso la ricerca sociale, con particolare focus su lavoro, politica, territorio e integrazione sociale.

Uno dei compiti di noi civilisti “in missione” a Melbourne é anche quello di incrementare i dati di questa ricerca. L’attivita’ consiste nel porre un questionario mirato alle famiglie giovani italiane. Melbourne più che una città é una Metropoly e cercare famiglie italiane é un’impresa. Così io e Mattia abbiamo avuto l’idea di organizzare un piccolo banchetto in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno organizzata dal COM.IT.ES..
Abbiamo pensato ad un workshop per bambini dato che la festa è stata organizzata soprattutto per famiglie, dall’idea è nato il laboratorio intitolato: “Scopri Leonardo e l’Italia con Acli”.

Il primo gioco vedeva impegnati i bambini a scoprire le regioni italiane con i relativi monumenti o cibi tipici, il secondo gioco consisteva invece nel costruire un piccolo modello di paracadute, una delle principali invenzioni di Leonardo Da Vinci.
Infine la “proposta foto” ha avuto un successone, in molte persone si sono fermate a conoscerci e a fare foto divertenti con vignette di personaggi italiani famosi, tra le più apprezzate sono state le foto alla ‘Monna Lisa style’. Al termine del laboratorio abbiamo così potuto compilare alcuni questionari a diverse famiglie italiane.

Il 2 giugno consiste nella festa italiana più sentita per un Italiano all’estero, quella di Melbourne è stata organizzata dal COM.IT.ES attraverso un comitato speciale creato apposta per questo evento. La festa si è svolta all’interno di una scuola elementare bilingue dove si insegna italiano e inglese, questo ha permesso il coinvolgimento sia della comunità italiana che della comunità australiana locale. Banchetti di regioni diverse con cibo tipico, stand sportivi, una band e giochi ludici hanno animato la festa a cui hanno partecipato in moltissime persone. Ritornando al questionario di ricerca, abbiamo continuato l’attività andando a cercare italiani lungo la ‘Lygon street’ la via dei locali e ristoranti italiani. Abbiamo incontrato diversi ragazzi con famiglie che si sono offerti ad aiutarci. Tra queste persone notiamo che la maggior parte decide di lasciare l’Italia per motivi lavorativi.

In Australia il mondo del lavoro e soprattutto la paga sono l’opposto che in Italia, gli stipendi sono raddoppiati e anche se lo standard di vita è più alto si riesce a risparmiare.  Il problema più grande che si riscontra quando si arriva in Australia sta nel VISTO, ogni anno il governo australiano emana leggi molto rigide per gli immigrati e diventa sempre più difficile ottenere un permanent resident. Nel frattempo l’inverno avanza, è il momento ideale per scoprire i musei di Melbourne.

Prima tappa al CO.AS.IT il museo della storia dell’immigrazione italiana, un percorso tra fotografie, pensieri e musica che testimonia l’arrivo dì italiani DALL’800 ad oggi. Seconda tappa al Melbourne museum, il museo principale dedicato alla storia di Melbourne, durante la visita mi ha fatto molto riflettere la parte dedicata all’arrivo dei ‘bianchi’ in Australia e alla questione Aborigena, un popolo decimato durante l’invasione europea.

Da qui seguo comunque con attenzione e curiosità tutto ciò che succede in Italia, in particolare la politica e la realtà associativa di Dalmine a cui sono molto legata. Prossimamente continueranno i miei racconti di tutte le esperienze che questo progetto mi sta regalando e non mancheranno riflessioni personali.

A presto

Irene.

25 maggio 2019

La mia avventura in Australia continua alla grande! Come già raccontato nei mesi precedenti, svolgo il servizio civile all’interno del Patronato Acli nel quartiere di Fitzroy vicino al centro di Melbourne.
In questi due mesi giorno dopo giorno ho incrementato le mie conoscenze per il supporto del lavoro che viene svolto in ufficio, ad esempio ho accolto molti pensionati per la dichiarazione dei redditi, per l’esecuzione del CU 2019 (Certificazione unica) e per la gestione di altre pratiche, nell’assistenza ovviamente non mancano mai i racconti di vita e le testimonianze di queste generazioni partite dall’Italia addirittura nel dopoguerra.

Oltre all’impegno in ufficio, ho avuto modo di partecipare a due riunioni del Com.it.es (Comitato degli Italiani all’estero), gli argomenti trattati sono stati l’organizzazione della festa della Repubblica del 2 giugno, l’analisi della proposta di legge sul taglio del numero dei parlamentari, tra cui quelli eletti all’estero che da 18 passerebbero a 12, 8 alla camera e 4 al Senato e le prossime iniziative da proporre alla comunità.

Tra i diversi ordini del giorno ho ascoltato la testimonianza molto interessante di due giovani che rappresentando l’Australia hanno avuto la possibilità di partecipare ad un Seminario che si è svolto a Palermo, un incontro e confronto di 115 ragazzi italiani provenienti da tutto il mondo, l’obiettivo: creare una rete di giovani italiani nel mondo.

Questi i punti tematici esaminati nel corso del Seminario:
IDENTITÀ ITALIANA E MULTICULTURALISMO
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
LINGUA E CULTURA
MONDO DEL LAVORO E LAVORO NEL MONDO

Ho avuto l’occasione di partecipare alla festa del 25 Aprile presso “La Maiella Club”. C’erano circa un centinaio di persone, reduci di guerra, operatori della Marina, alpini, militari, tutti riuniti per ricordare il giorno della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
È stato un evento suggestivo perché una volta varcata la porta del club era come se l’orologio fosse tornato indietro nel tempo nel 1945, tutti in divisa sia uomini che donne vestite da “crocerossine”. Durante il pranzo ho conosciuto l’ultimo Partigiano a Melbourne che ai tempi della Resistenza aveva 16 anni, un incontro toccante e anche emozionante in quanto appassionata di Antifascismo.
Nella vita quotidiana ho avuto modo di visitare i dintorni di Melbourne, la Mornighton Peninsula ma anche i luoghi di nicchia all’interno del cbd (centro) come ad esempio i Roof Top: pub o locali situati in posizioni strategiche agli ultimi piani di un edificio, da qui è possibile godere di una vista meravigliosa della città, obbligo una foto dello Skyline.
Aprile è stato un mese molto significativo, uno degli obiettivi che ho portato avanti è stato quello di aver consolidato le relazioni create nel mese di marzo ma soprattutto di averne creato una nuova e molto speciale.

A Melbourne tra i numerosi eventi organizzati in città vi sono i “Pub Crawl” che consistono in un tour notturno dei pub. Lo scorso mese vi ho partecipato con Hille e Thi due mie amiche e durante il corso della serata ho conosciuto un ragazzo. È successo tutto in modo inaspettato, semplice e spontaneo. Ho dedicato questo mese ad accogliere questo grande regalo.
Di certo dall’Australia mi sarei aspettata di tutto ma non sicuramente una sorpresa così grande e bella.
A presto con i miei racconti da “Italiana a Melbourne”.

14 aprile 2019

“Sono partita dall’Italia ormai da un mese, sono atterrata a Melbourne per svolgere il servizio civile universale presso il Patronato Acli di Melbourne all’interno del progetto chiamato “Italiani d’ oltreconfine”.

Ho capito di essere arrivata dall’altra parte del mondo appena scesa dall’aereo di Etihad airways dopo uno scalo fatto ad Abu Dhabi e circa 20 ore di volo in totale, passare dal piumino invernale e i dieci gradi di Bergamo alla T-Shirt e ai 30 gradi dell’Australia è un attimo.

E’ stato uno shock iniziale in tutti i sensi perché Melbourne mi ha sconvolto fin dal primo giorno, dall’effetto “Jat Lag” (l’effetto del cambio di fuso che ti porta a soffrire di insonnia per i primi giorni)  a un effetto di stupore affacciata in una delle più belle metropoly del mondo.

Durante questo mese ho iniziato l’attività di lavoro presso l’ufficio del Patronato Acli dove Paula Marcolin e Gianfranco Rebeschini gestiscono i servizi per i pensionati italiani residenti a Melbourne. Il compito dei civilisti sta nel supportare la gestione dei servizi offerti e seguire gli eventi e le attività legate alla comunità italiana in città.

Ad accompagnarmi in questa splendida avventura c’è Mattia Castiglia un ragazzo di Fossano (Cuneo) di 29 anni che con me è stato selezionato per il progetto di servizio civile.

Durante la formazione a Roma si è parlato di aspettative e ogni civilista ha condiviso con gli altri la propria, io come aspettativa mi ero segnata “Relazioni“,  ad un mese di distanza direi che sono sulla strada giusta.

A fare di questa città una delle città più belle del mondo sono proprio le persone, lo scambio culturale che si vive qui è difficile da trovare altrove.

Per chi è nuovo in città basta partecipare ad uno dei tanti incontri che si trovano sulle App di eventi come ad es “Meet up”, in una serata  riesci a conoscere persone provenienti da tutto il mondo, un’occasione per fare amicizie, confrontarsi, allenare l’inglese, e tante altre lingue.

Partecipando ad un evento che ti porta alla scoperta della Street art di Melbourne ho conosciuto una ragazza Neozelandese, Thi, e Hille, di Utrecht, con le quali sto facendo amicizia e scoprendo la city.

Nonostante lo scomodo fuso orario cerco comunque di mantenere costantemente i rapporti con l’Italia soprattutto con gli amici stretti e la famiglia che mi ha appoggiato in questa scelta, una chiamata al giorno anche se con 8 /10 ore di fuso e messaggi non mancano mai.

Un ottimo inizio per un “Italiana a Melbourne”, nonostante la distanza da Bergamo per come stanno andando le cose mi sento a casa.

Prossimamente seguiranno altri racconti dall’Australia!

A presto, stay tuned!

L’Australia in pillole

Popolazione: 23.232.413 (stima 2017)
Età media della popolazione: 38,7 anni (stima 2017)
Tasso di alfabetizzazione: 99%
Tasso di disoccupazione: 5,7% (stima 2016)
Tasso di disoccupazione giovanile: 15-24: 12,7% (stima 2016)

L’Australia è una monarchia costituzionale con capo dello Stato la Regina d’Australia (Elisabetta II, anche Regina d’Inghilterra) rappresentata da un Governatore Generale. “Scoperta” nel 15° secolo da navigatori inglesi, nel 18° secolo divenne sosta inizialmente la colonia penale del Regno Unito. Via via acquisì sempre maggiore autonomia diventando indipendente nel 1901 pur mantenendo il legame con la monarchia britannica.

Le ACLI sono presenti in Australia dal 1989 grazie allo stimolo dei padri Scalabriniani e alla constatazione che la numerosa comunità italiana cominciava a vivere forme di solitudine sociale, ricreativa e culturale. Oggi sono presenti a Sidney con 9 circoli sparsi nei sobborghi dove la presenza italiana è più consistente e con 3 uffici di Patronato a Sidney e 2 a Melbourne.