Martedì 15 settembre, alle 21, Simone Cristicchi e Massimo Orlandi si esibiscono con il concerto – evento “Abbi cura di me” nella chiesa dell’Ospedale di Bergamo, dedicata a Papa Giovanni XXIII. Una serata toccante in un luogo – simbolo dei mesi scorsi, emblema di una tragedia le cui ferite sono difficili da rimarginare. Un itinerario sospeso tra memoria e rinascita, dalle tinte calde e allo stesso tempo oscure. A guidare questo viaggio ci saranno Simone Cristicchi, celebre cantautore italiano, e Massimo Orlandi, scrittore e giornalista.

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L’evento sarà visibile sul sito (www.moltefedi.it/streaming.html) e sulla pagina Facebook di Molte Fedi e sul sito de l’ Eco di Bergamo nella sezione Eventi e sulla pagina Facebook di Eppen.

«La serata di martedì vuole essere un ricordo di fra Giorgio Bonati, frate musicista morto in un incidente stradale il novembre scorso, e di tutte le vittime del Covid 19 – dichiara Daniele Rocchetti, presidente delle Acli provinciali di Bergamo -. Chiaramente il luogo che abbiamo scelto è emblematico: qui infatti si è consumata la tragedia della pandemia e proprio da qui vogliamo ripartire. Per questo abbiamo chiesto a Simone Cristicchi e Massimo Orlandi, autori del libro “Abbi cura di me”. Credo che non ci siano parole migliori di queste per commemorare le vittime della pandemia: un grido di aiuto, una preghiera universale, un orizzonte di rinascita. Parteciperanno medici, infermieri e operatori sanitari ed è a loro, che hanno letto negli occhi dei pazienti questa richiesta, che affidiamo questa nuova ripartenza».

“Abbi cura di me”, di Simone Cristicchi, è il titolo del singolo con il quale il cantautore si presenta a Sanremo nel 2019, arrivando quinto ma vincendo il premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione e il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Il singolo di Cristicchi nello stesso anno diventa un libro grazie al sodalizio artistico con Massimo Orlandi, giornalista, scrittore e uno dei fondatori della fraternità di Romena.  Il libro si costruisce come una sorta di autobiografia del cantautore in dialogo con Massimo Orlandi in cui emerge gradualmente la sua storia: una storia di scelte alla ricerca di un senso profondo, di un impegno sociale, professionale e spirituale.

Cristicchi è, infatti, un artista a tutto tondo: partito come fumettista, comincia a scrivere canzoni e a dedicarsi alla musica alla fine degli anni ’90. Vince il Festival di Sanremo nel 2009 con “Ti regalerò una rosa”;  nel 2010 inizia la sua carriera teatrale con uno spettacolo che si chiama “Li Romani in Russia”, basato sul libro di Elia Marcelli sulla campagna di Russia del 1941-43. Prosegue nel teatro con “Mio nonno è morto in guerra” e “Magazzino18”, un musical civile scritto con Jan Bernas che racconta dell’esodo istriano, giuliano e dalmata del secondo dopoguerra. Approda, poi, presso la comunità di Romena dove riannoda il suo percorso spirituale e incontra Massimo Orlandi, dirigente dell’attività editoriale della fraternità e autore di racconti di crescita umana e spirituale come “Giovanni Vannucci. Custode della luce”, e “Il morso del più. Incontri con don Luigi Ciotti” ; insieme scrivono il libro “ Abbi cura di me”.