di Vittorio Pelligra
Il Sole 24 Ore
26 luglio 2020

Frederick Winslow Taylor, o “Speedy Taylor”, come venne presto soprannominato, è a buon diritto considerato il padre del “management scientifico” e il nonno della moderna consulenza manageriale. Tutto ebbe inizio con una semplice domanda: “Quante tonnellate di ghisa può caricare un lavoratore su un vagone nel corso di una giornata?”. Era il 1899 e Taylor lavorava per la Bethlehem Steel Company di Filadelfia e alla Bethlehem i capi avevano l’idea che i lavoratori si fossero messi d’accordo per fare “soldering”, per rallentare, cioè, volontariamente la produzione attraverso pratiche ostruzionistiche.

In media venivano movimentate dodici tonnellate e mezzo di ghisa per lavoratore, ma Taylor era convinto che i lavoratori temessero che una maggiore efficienza avrebbe determinato, da una parte, maggiori profitti per i padroni e, dall’altra, licenziamenti di massa, per questo dodici tonnellate e mezzo non era altro che il risultato di un boicottaggio interno, una misura decisamente migliorabile.

Taylor si mise all’opera. Munito di cronometro organizzò un piccolo “esperimento”: coinvolse dieci operai, “dieci grandi e potenti ungheresi” che, osservati dall’uomo con il cronometro, fecero del loro meglio per impressionarlo, caricando sedici tonnellate in poco meno di un quarto d’ora; per una giornata di dieci ore lavorative faceva circa 65 tonnellate a persona. Taylor aggiustò un po’ i calcoli, eliminando dalle dieci ore il tempo per il pranzo, qualche pausa per andare al gabinetto e considerò l’effetto della fatica. Complessivamente calcolò, applicando una riduzione del quaranta per cento al risultato dei dieci ungheresi, un obiettivo plausibile di quarantasei tonnellate per persona al giorno, obiettivo che venne assegnato ai lavoratori dell’impianto, rinforzato da bonus per coloro che l’avessero raggiunto e penalizzazioni per tutti gli altri. Era nato il management scientifico, una “completa rivoluzione mentale”, come lui stesso la definirà, nella gestione delle imprese e di ogni processo produttivo.

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