di Gianluca Ravanelli
Pensatore, attivista per l’empatia, impiegato pubblico
19 maggio 2020

 

  1. La prigionia mette in crisi le nostre abitudini e i nostri automatismi. La prigionia dei corpi e del visibile ci pone di fronte ai limiti della mente e dell’invisibile.

 

  1. La libertà e la prigionia sono due diversi tipi di rapporto che stabiliamo con il limite. Mentre invidiamo la libertà di movimento del ginnasta, lamentandoci della mancanza di flessibilità e di forza del nostro corpo, non ci rendiamo conto che il ginnasta la sua libertà se l’è guadagnata col sudore e la fatica.

 

  1. Mettere in uno stesso luogo – la casa – tutte le componenti della mia vita (il lavoro come il cucinare, il dovere come la cura di sé), ha generato in me un cortocircuito, un confronto tra disparità. La mia vita è davvero un tutt’uno coeso? Ho davvero in mano le redini? Ho scelto come vivere?

 

  1. Il lavoro, oggi, è un concetto che incarna due anime. La prima è l’anima creativa, legata all’espressione di sé nel mondo. La seconda anima è quella economica, che consiste nell’occuparsi del mantenimento materiale di sé e dei propri cari. Cosa succede quando una delle due anime viene dimenticata?

 

  1. Se dimentichiamo l’anima creativa del lavoro, potremmo sentirci imprigionati nel nostro lavoro. Quando questo accade, il mondo diventa un po’ più grigio, e perdiamo un po’ della nostra capacità di provare gioia. Questo impatta sulla qualità della nostra vita, e delle nostre relazioni.

 

  1. Se dimentichiamo l’anima economica del lavoro, in breve tempo dovremo smettere di fare quel lavoro e andarne a cercarne in fretta e furia un altro… che probabilmente sarà privo di anima creativa. Siamo punto e a capo.

 

  1. Essere “giovani” oggi, per me, significa voler infondere l’anima creativa in un mondo del lavoro sbilanciato verso l’anima economica, al contempo senza rinunciare all’anima economica. Nel farlo, si incontra ogni sorta di resistenza; ma incontrare degli ostacoli è davvero un buon motivo per fermarsi, quando l’obiettivo da raggiungere è giusto e di valore?