di Roberta Finazzi
Operatrice della scuola di italiano della Coop Ruah
13 maggio 2020

Sono Roberta, ho 25 anni e a gennaio ho iniziato a svolgere il Servizio Civile presso la scuola d’Italiano della Coop Ruah. Con l’emergenza Covid anche questo servizio si è trovato costretto a reinventarsi, travolto dalle conosciute difficoltà che sta attraversando il sistema scolastico e da altre che hanno a che fare con la particolarità di questa scuola.

Da sempre abituata ad accogliere più lingue e di conseguenza più modalità di approcciarsi allo studio di queste da parte degli studenti, ora ci troviamo costretti a utilizzare un linguaggio comune che è quello digitale. La difficoltà che si sente nell’approccio didattico è sicuramente quella di non riuscire ad accompagnare fisicamente lo studente, facendoci percepire un venir meno di quella cura ed attenzione che giudichiamo alla base di ogni insegnamento.

Personalmente, ho sempre fatto fatica a pensarmi ‘attiva’, ‘al lavoro, in una condizione di stasi fisica e fatico molto a tradurre la relazione fisica con l’altro, alla base del mio lavoro, in relazione ‘telematica’.

La scuola di italiano, considerato il tipo di utenza che ha, sta affrontando anche numerose difficoltà legate non solo ai mezzi a disposizione degli studenti (mancanza di connessione, strumenti, come accade nelle altre scuole) ma anche alla loro scarsa alfabetizzazione linguistica e digitale. Anche con gli studenti con cui è possibile fare lezioni in videochiamata risulta difficile la comunicazione verbale non essendoci sincronizzazione fra suono e labiale.

È bello però scoprire, in molti studenti, il desiderio di imparare soprattutto in questa situazione. Tutti noi, oltre ad avere più tempo a disposizione ci troviamo ad interrogarci su quali siano le nostre priorità con l’inevitabile conseguenza di fare ‘pulizia’ del superfluo e dedicarci al necessario. Con piacere si scoprono persone che hanno fra le loro priorità l’apprendimento della lingua e questo è per noi un grande incentivo.

Il ritorno fra i banchi è atteso con ansia anche da noi, ma è grandioso scoprire che si può trovare nutrimento prezioso per il proprio impegno anche nelle situazioni che potrebbero sembrare più aride.