Diario della Liberazione

Martedì 21 aprile

 

LA PAROLA DEL GIORNO

DUCCIO FERRANTE (*)

La pace degli orti
continua a scavare solchi,
non ha fine
e neppure avuto inizio
perché ancora siamo
al ventiquattro aprile.
E’ di nuovo scelta
radicale e luminosa,
spuria e netta
come la solitudine
della quercia
e della fede piatta.
Chi di noi
osa guardarli negli occhi?
Ghiande cadute
come guardie alla vigilia,
aspettiamo domani.

(*) dedicata a Dante Paci e Ferruccio Dell’Orto

Oscar Locatelli
Vicepresidente provinciale
ANPI di Bergamo

L’IMMAGINE: “Discussione per la formazione della Cooperativa”

Gino Covili, autore di questo quadro, è nato nel 1918 a Pavullo sul Frignano (MO) da una famiglia di origine modesta. In questa cittadina si può visitare oggi la sua Casa Museo, un percorso espositivo di oltre 120 opere realizzate nel corso della sua vita (muore nel 2005). Dopo aver prestato servizio militare, durante il fascismo Covili si aggrega alla Resistenza per due anni. Alla fine della guerra riesce ad avere un posto come bidello nella scuola. Il maggior tempo libero gli consente di tornare a quella che era stata la passione della sua infanzia, il disegno e la pittura. Oggi Gino Covili è considerato uno dei maggiori pittori naif, al pari di Ligabue.

Nel quadro intitolato “Discussione per la formazione della Cooperativa” del 1975 il pittore ci consegna l’immagine del fermento sociale e civile del dopoguerra, sull’onda dell’entusiasmo generato tra la gente umile dalla vittoria sul regime fascista. La civiltà contadina è ai giorni nostri ormai mitologia. Resta il ricordo e la memoria di un tempo lontano nel quale la speranza di una vita migliore si accompagnava con il desiderio di una democrazia compiuta. La Resistenza ha aperto la porta alla rinascita del movimento cooperativo, dopo il buio delle aggressioni fasciste alle camere del lavoro e alle cooperative operaie e contadine.

(a cura di Sem Galimberti)

IL LIBRO: “Mussolini ha fatto anche cose buone”

di Francesco Filippi
Edizioni “Bollati Boringhieri”

Ci sono libri che sono bussole, questo lo è. Un prezioso contributo che oggi diventa uno strumento necessario in un tempo in cui l’imperativo di Joseph Goebbels, ministro del Reich: «Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte, e diventerà una verità» sembra più attuale che mai. È un libro che ha una duplice funzione, ci difende da ignobili e falsi revisionismi sul fascismo e da antiche storielle sulla figura di Mussolini e contemporaneamente ci ricorda che dinnanzi a propagande e fake news l’unico vero strumento prezioso è lo studio che, oggi, è anche impegno civile.

(a cura di Enrica Mensi)

IL FILM: Documentari sulla Resistenza

Il nemico – un breviario partigiano, di Federico Spinetti (ITA, 2015, 80′)
Quanto è stereotipata, quanto è viva la parola “partigiano”? Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CSI, a quindici anni dallo scioglimento della storica band post-punk italiana vorrebbe riunire i membri attorno a un nuovo progetto sul tema partigiano, condividendo pensieri e canzoni. Non una “reunion”, forse un nuovo inizio. Su proposta del regista Federico Spinetti (Zurkhaneh – La casa della forza, 2011) i componenti del gruppo, Massimo Zamboni, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli con la cantante Angela Baraldi e il batterista Simone Filippi si incontrano nella splendida cornice del teatro di Gualtieri. Massimo propone un testo da mettere in musica: Il nemico. Il film intreccia l’elaborazione musicale con la storia personale di Massimo Zamboni, tragicamente segnata da uno sparo. Un film musicale sulla Resistenza e le sue rappresentazioni.

Trailer: https://vimeo.com/123534990
Streaming: www.lab80.it/liberazione75


Rino – La mia ascia di guerra, di Andrea Zambelli (ITA, 2015, 76′)

Andrea da bambino aveva un eroe: “il Rino”. Rino è stato il mentore di Andrea. Partigiano, comunista: diverso da tutti. Da anni Andrea pensava a un film su Rino partigiano. Ma oggi Rino non può più raccontare: ha il morbo di Alzheimer. Andrea comincia a rivedere le decine di cassette con registrate le storie dell’amico, trova documenti e filmati Super 8 di Rino emigrato in Svizzera. Il rapporto di Andrea con Rino cambia, l’”eroe” di ieri è oggi un uomo da accudire, Andrea deve affrontare la propria nuova fase, la maturità. Anche il progetto filmico cambia direzione: sarà più complesso, più profondo, più sofferto.

Trailer: https://vimeo.com/145619478
Streaming: www.lab80.it/liberazione75


Materiale resistente, di Guido Chiesa, Davide Ferrario (ITA, 1995, 80′)

In occasione del cinquantesimo anniversario della Liberazione, su iniziativa del Consorzio Produttori Indipendenti, 18 tra i migliori gruppi del rock italiano incidono un CD chiamato Materiale Resistente 1945-1995. Per l’uscita del disco viene organizzato un concerto il 25 aprile 1995 a Correggio, provincia di Reggio Emilia. In questa occasione viene girato questo film, frutto della collaborazione di teste, storie e ispirazioni diverse, ma inevitabilmente legate da un sentimento comune: l’antifascismo. Un film su un sentimento fatto di idee, passioni, esperienze talvolta contraddittorie.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=5j6OCbWyCSs
Streaming: www.lab80.it/liberazione75

LA CANZONE: “La collina dei pioppi”

IL VIDEO: “Giorgio Paglia”