Per un po’ di tempo ci verrà chiesto di stare a casa, per passare al meglio il tempo tra le vostre quattro mura abbiamo pensato di consigliarvi delle fantastiche serie tv che potrete vedere comodamente seduti sul divano, soli o in compagnia dei vostri cari. Crediamo sia un bel un modo per ‘’evadere’’ senza spostarvi dal vostro domicilio.

Ecco 3 serie TV paranormali che vi consigliamo per questa settimana:

Stranger Things 
di Matt e Ross Duffer (2016)

Dove vederlo: Netflix
Paese: USA
Stagioni: 3
Durata episodi: 50 minuti circa

Trama: la serie, ambientata negli anni 80′ nella città fittizia di Hawkins, nell’Indiana, e in parte nel mondo oscuro del “Sottosopra”, è incentrata sulla misteriosa sparizione di un bambino e sulla comparsa di una bambina dai capelli rasati dotata di poteri psichici fuggita da un laboratorio segreto, l’Hawkins National Laboratory. Quasi tutti gli eventi che accadono nel corso della vicenda sono strettamente connessi al Sottosopra, un’oscura dimensione parallela al nostro mondo, popolata da creature mostruose.

Perchè vederlo: è un continuo rimando alla cultura degli anni ‘80. Questa è la prima cosa che noterete. Dentro ci sono la sua musica, la sua letteratura e i suoi film e perfino i suoi giochi di ruolo. La trama è innovativa e accattivante, ogni episodio culmina con un colpo di scena invogliandoti a proseguire all’infinito. A tratti thriller è una serie in realtà adatta a tutti, una perla per i nostalgici degli anni 80 e per chi da quegli anni ha passato la sua infanzia.

Innovazione: ★★★★
Trama: ★★★★
Paranormale: ★★★★★

Dark 
di Baran Bo Odar (2017)

Dove vederlo: Netflix
Paese: Germania
Stagioni: 2
Durata episodi: 45 minuti circa

Trama: Winden, 2019. La scomparsa di due bambini in una città tedesca e le conseguenti ricerche porteranno alla luce misteri e oscuri segreti che questa piccola cittadina nasconde, rivelando i rapporti e il passato di quattro famiglie che vi abitano e attorno alle quali ruotano le vicende: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler ed i Tiedemann. Nella misteriosa cittadina di Winden dopo la scomparsa di un ragazzo, la polizia esegue le indagini riguardanti la sparizione, fino a quando non accadono strani fenomeni, come la strana morte di numerosi uccelli, impulsi elettrici che fanno sobbalzare la corrente nella cittadina e molti abitanti di lunga data si ricordano come 33 anni prima successe la stessa cosa alla famiglia Nielsen, quando Mads Nielsen scomparve misteriosamente a soli 13 anni, non lasciando tracce.

Perchè vederlo: la serie sorprende per la sua capacità di immergere lo spettatore nei suoi tanti misteri, diventando a tutti gli effetti un unico complesso enigma che si rivela man mano che ci si orienta nei numerosi livelli di cui è composta la storia per tutti i diciotto episodi che la compongono. Una serie tedesca che segue il sentiero tracciato dall’americana Stranger Things, aggiungendo una altra prospettiva davvero intrigante: i viaggi temporali, la trama infatti è basata sul principio di autoconsistenza.

Viaggi temporali: ★★★★★
Drammaticità: ★★★★
Ritorno al futuro mood: ★★★★

Loop
di Nathaniel Halpern (2020)

Dove vederlo: Amazon Prime Video
Paese: USA
Stagioni: 1
Durata episodi: 50 minuti circa

Trama: negli anni sessanta in una zona rurale dell’Ohio è stato costruito un grande acceleratore di particelle che si estende per decine di chilometri nelle profondità della campagna circostante. Negli anni ottanta gli abitanti della zona vivono e lavorano per quello che viene chiamato il “Loop”. Le loro vicende quotidiane e personali saranno stravolte da eventi straordinari legati al Loop, tra immense costruzioni industriali, avveniristiche e desuete allo stesso tempo, goffi robot artropodi e misteriosi macchinari abbandonati.

Perchè vederlo: la serie si basa sulle opere illustrate dell’artista svedese Simon Stalenhag, tra cui l’omonimo libro illustrato pubblicato nel 2014 e un gioco da tavolo pubblicato nel 2017. In superficie l’impossibile diventa possibile nella forma di alterazioni del tempo o passaggi dimensionali. Nulla che possa essere governato dai personaggi ma che questi anzi subiscono e che serve a scatenare una presa di coscienza o un problema emotivo. A differenza della fantascienza tradizionale e a differenza della serie di fantascienza antologica per antonomasia (Black Mirror) questa non vuole offrire un commento sociale, non è una storia di quelle che funzionano come ammonimento riguardo i problemi del nostro presente. Tales From The Loop è fantascienza sentimentale, storie che lavorano sull’interiorità e che usano presupposti fantastici e incastri impossibili per scatenare crisi o mettere i personaggi di fronte a scelte incredibili.

Fantascienza: ★★★★★
Tecnologia: ★★★★
Distopia: ★★★★