Per un po’ di tempo ci verrà chiesto di stare a casa, per passare al meglio il tempo tra le vostre quattro mura abbiamo pensato di consigliarvi delle fantastiche serie tv che potrete vedere comodamente seduti sul divano, soli o in compagnia dei vostri cari. Crediamo sia un bel un modo per ‘’evadere’’ senza spostarvi dal vostro domicilio.

Ecco 3 serie TV che vi consigliamo per questa settimana:

 

House of Cards – Gli intrighi del potere
di Beau Willimon (2013)

Dove vederlo: Netflix
Paese: USA
Stagioni: 6
Durata episodi: 45 min circa

Trama: Frank Underwood è stato eletto per l’undicesima volta consecutiva deputato al Congresso nel V Distretto della Carolina del Sud, ma è stanco delle faccende parlamentari e vorrebbe fare il grande salto. L’occasione giusta gli si presenta quando Garrett Walker intende candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti: Frank assume il controllo della sua campagna, ottenendo da Walker la promessa della nomina a segretario di Stato in caso di vittoria. Walker viene eletto 45º presidente degli Stati Uniti, ma a sorpresa decide che il posto di segretario di Stato andrà a Michael Kern, perché ha ritenuto opportuno che Frank rimanesse al Congresso per assicurare l’approvazione delle leggi. Deluso dall’improvviso cambio di rotta e consapevole che è giunto il momento di ambire alle posizioni che contano, Frank decide di mettere in atto un piano per eliminare tutti coloro i quali gli hanno remato contro.

Perché vederlo: Regia eccezionale e cast mozzafiato. Una trama intrigata ed avvincente, la politica viene destrutturata e messa a nudo allo spettatore in un susseguirsi di eventi ad incastro. Insomma un cocktail esplosivo che fa di questa serie una delle migliori di sempre!

Cast: ★★★★★
Politica: ★★★★★
Effetto Binge Watching: ★★★★★


Homeland – Caccia alla spia
di Howard Gordon, Alex Gansa (2011)

Dove vederlo: Netflix
Paese: USA
Stagioni: 8
Durata episodi: 45 min circa

Trama: Nicholas Brody, un sergente dei Marine ritenuto scomparso in azione nella guerra d’Iraq, viene liberato dopo otto anni di prigionia. Una volta ritornato a casa, l’intera nazione lo elegge immediatamente ad eroe di guerra. Carrie Mathison, un’analista della CIA, è l’unica a credere che in realtà egli rappresenti una seria minaccia per il Paese: identifica infatti in Brody uno sconosciuto prigioniero di guerra americano convertitosi all’Islam e passato al servizio di al-Qaida. Rendendosi conto delle difficoltà di provare la sua tesi e di convincere i suoi superiori a mettere sotto sorveglianza il sergente, Carrie inizia ad indagare segretamente sulla figura di Nicholas Brody, per prevenire un altro attacco terroristico sul suolo americano.

Perché vederlo:
Punto di forza di Homeland è sicuramente l’attualità che ogni stagione porta con sè. La trama di ogni stagione porta sul piccolo schermo ciò che succede quotidianamente nel mondo, rispettando per filo e per segno quello che succede nel tessuto politico-sociale americano. In sette anni di serie TV è possibile vedere e conoscere da vicino la cultura islamica in tutta la sua complessità e le sue strade che non sono tutte conducibili al terrorismo. Si può vedere ben chiaramente la minaccia del terrorismo islamico e le paure di un’America che un decennio dopo l’11 settembre si sono trasformate in sospetti e talvolta anche accuse a vuoto

Trama: ★★★★
Suspense: ★★★★
Crime: ★★★★


La linea verticale
di Mattia Torre (2018)

Dove vederlo: Raiplay
Paese: Italia
Stagioni: 1
Durata episodi: 20 min circa

Trama: basata sull’omonimo libro scritto da Mattia Torre racconta di Luigi, un quarantenne che deve sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico dopo aver scoperto di avere un tumore. Attraverso il racconto surreale e satirico della sua esperienza di degenza entriamo, così, nel quotidiano del reparto di urologia oncologica di un ospedale italiano.

Perché vederlo: la serie è quello che si definisce un dramedy, un misto tra dramma e commedia. Ci sono cose che mettono tristezza e tante altre che fanno ridere. Essa rappresenta la speranza e una generale consapevolezza nella positività ma anche nelle carenze del nostro sistema sanitario. Ma alla base di tutto, rimane la speranza, il cambio di direzione dall’orizzontale al verticale.

Empatia: ★★★★★
Cast: ★★★★
Trama: ★★★★