Una trilogia europea

Ci viene chiesto di “restare a casa”, necessariamente reclusi dentro le nostre mura domestiche. Possiamo sfruttare questo tempo come occasione buona per “andare oltre”. 

Abbiamo scelto la “trilogia dei colori” del regista polacco Krzysztof Kieślowski, composta da tre film realizzati tra il 1993 e il 1994 e ispirati ai colori della bandiera francese e anche agli ideali rivoluzionari che essi rappresentano: blu (libertà), bianco (uguaglianza), rosso (fraternità). Sono concepiti per una visione indipendente l’uno dall’altro, ma visti nel loro insieme mostrano numerose connessioni come fossero elementi di un’opera complessiva.


“Film blu”
Regista: Krzysztof Kieślowski

Produzione: Francia, Polonia, Svizzera Anno: 1993 Durata: 97’ Genere: drammatico

Trama In un incidente stradale Julie perde il marito Patrice, un celebre compositore, e la piccola figlia Anna. Julie inizia così una nuova vita, anonima, indipendente, lasciandosi deliberatamente alle spalle tutto ciò di cui disponeva prima, in abbondanza. 

Perché vederlo Il film vincitore del Leone d’oro alla Mostra di Venezia è bellissimo e imperfetto. Fa del blu il colore della libertà: lavorando in Francia, il grande regista polacco dedica tre film (intitolati ai tre colori della bandiera francese) ai principi di libertà, uguaglianza e fraternità proclamati dalla Rivoluzione francese ed essenziali per la civiltà europea, analizzandoli nella profondità degli individui anzichè nelle implicazioni sociopolitiche. ‘Film blu’ è straordinario per linguaggio, altissimo stile ed emozione soprattutto nella prima parte che racconta l’assoluto e la cognizione del dolore; la seconda parte che racconta il ritorno tra gli altri e l’accettazione d’una vita non felice ha al confronto minore grandezza, ma questo squilibrio non sminuisce l’eccezionalità dell’opera e della sua interprete.” (Lietta Tornabuoni, “La Stampa”)

Dove vederlo
GRATIS https://www.vvvvid.it/show/513/tre-colori-film-blu
NOLEGGIO https://it.chili.com/film/tre-colori-film-blu-1993/b33134c2-cdab-418e-b1cd-bf097c29ff6b


“Film bianco”
Regista: Krzysztof Kieślowski

Produzione: Francia, Polonia, Svizzera Anno: 1994 Durata: 89’ Genere: drammatico

Trama Un parrucchiere polacco sposato con una donna francese, viene portato in Tribunale dalla consorte per una causa di divorzio perché il matrimonio non è mai stato consumato. Con la carta di credito bloccata e con la valigia praticamente vuota si ritrova in strada. Qui viene raggiunto da un individuo che gli propone di farlo rimpatriare clandestinamente se ucciderà un uomo che non vuole più vivere ma non ha il coraggio di suicidarsi. Una volta in Polonia la sua vita cambierà in modo radicale.

Perché vederlo

“Innumerevoli sono le letture che si possono dare a quest’opera che ha al proprio centro l’uguaglianza dopo aver affrontato la libertà e in attesa della fraternità. Quella che è stata meno valorizzata, per un film che a torto è stato spesso ritenuto più debole degli altri due, è la lettura socio-politica. Non va dimenticato che nella filmografia del Maestro polacco si trovano numerosi documentari sul regime comunista che subirono anche pesanti censure. Ora che il regime era caduto questo film avrebbe dovuto sancire un felice ritratto della Polonia. Kieslowski girà invece una vicenda che si basa sull’uguaglianza ma si tratta non di una parificazione a un livello più elevato bensì infimo. Nella Polonia che ritrae si può ottenere qualsiasi cosa: anche un cadavere proveniente dall’estero.” (Giancarlo Zappoli)

Dove vederlo
GRATIS 
https://www.vvvvid.it/show/517/tre-colori-film-bianco
NOLEGGIO
https://it.chili.com/film/tre-colori-film-bianco-1994/1d8c2e82-7556-415a-b87f-6c9a04442c1f


“Film rosso”
Regista: Krzysztof Kieślowski

Produzione: Francia, Polonia, Svizzera Anno: 1993 Durata: 97’ Genere: drammatico

Trama Valentine è una modella che vive a Ginevra e ha un compagno che sta a Londra con cui la relazione non va benissimo. Una sera investe una cagna che appartiene a un uomo solitario che scoprirà essere un giudice in pensione il quale sembra indifferente a ogni rapporto umano. L’uomo ha più di un segreto, uno dei quali riguarda un’attività illegale.

Perché vederlo
“C’è però qualcosa di più e di diverso perché non va dimenticato che Kieslowski è l’autore del tanto laico quanto profondamente spirituale Decalogo che lo fece conoscere al più vasto pubblico europeo. In quel giudice che si è ritirato dal mondo, che mostra indifferenza nei confronti di qualsiasi possibile coinvolgimento di sentimenti (a partire dalla cagna ferita e incinta), in quell’uomo anziano, di cui scopriremo le ragioni del prepensionamento, che ascolta (o meglio spia) le conversazioni telefoniche altrui venendo così a conoscenza di ciò che dovrebbe restare incognito si può leggere l’immagine di Dio secondo Kieslowski. Un Dio che ha deciso di allontanarsi dal mondo e di guardarlo da lontano, continuando a giudicarlo ma senza intervenire. Un Dio che ha bisogno dell’uomo per tornare a comprendere l’umanità e ad averne misericordia.” (Giancarlo Zappoli)

Dove vederlo
GRATIS 
https://www.vvvvid.it/show/520/tre-colori-film-rosso
NOLEGGIO
https://it.chili.com/film/tre-colori-film-rosso-1994/80450b79-0159-4099-9aad-82260cc6743b