Per un po’ di tempo ci verrà chiesto di stare a casa, per passare al meglio il tempo tra le vostre quattro mura abbiamo pensato di consigliarvi delle fantastiche serie tv che potrete vedere comodamente seduti sul divano, soli o in compagnia dei vostri cari. Crediamo sia un bel un modo per ‘’evadere’’ senza spostarvi dal vostro domicilio.

Ecco 3 serie TV che vi consigliamo per questa settimana:


Rocco Schiavone
di Simone Spada (2016)

Dove vederlo: Rai Play
Paese: Italia
Stagioni: 3
Durata episodi: 90 Min circa

Trama: Tratta dalle opere letterarie di Antonio Manzini la serie narra la vita di Rocco Schiavone, vice questore aggiunto della polizia, da tempo vedovo, che viene trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Ritrovatosi catapultato in una realtà che mal sopporta, completamente diversa da quella in cui è sempre vissuto, Schiavone porta comunque avanti il suo lavoro investigando sui crimini che scombussolano l’apparentemente tranquillo capoluogo valdostano, ricorrendo sovente a metodi al limite della legalità. Presenza costante nella sua vita è il ricordo della mai dimenticata moglie Marina, che sotto forma di allucinazione ne riempie la quotidianità.

Perché vederlo: Canna in bocca, bavero alzato ed espressione crucciata, Rocco Schiavone è entrato nella scena seriale come l’anti eroe per eccellenza del genere poliziesco. La vera protagonista della serie tv però è la solitudine: fisica e relazionale. Un sentimento di sospensione esistenziale che tanto ha a che fare con il senso di morte e, per questo, ci affascina e ci spaventa allo stesso tempo. Se la serie ha successo non è solo perché godiamo nell’ascoltare le rispostacce di Giallini, che interpreta magistralmente il ruolo del vice questore o perché ci piace seguirlo nelle indagini, quanto semmai perché ci riconosciamo in quella sua vertigine esistenziale, colma di abbandono e tristezza.

Trama: ★★★★
Anticonformismo: ★★★★★
Politically correct: ★


Suburra
di Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi (2017)

Dove vederlo: Netflix
Paese: Italia
Stagioni: 2
Durata episodi: 50 Min circa

Trama: Ispirata all’omonimo film del 2015 diretto da Stefano Sollima, a sua volta ispirato dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, la serie segue le vicende di alcuni personaggi tra politici, criminali e persone comuni, coinvolti negli affari malavitosi della città di Roma, sullo sfondo dell’assegnazione degli appalti per la costruzione del Porto Turistico di Roma nel quartiere di Ostia.

Perché vederlo: Una storia raccontata con abilità, abbastanza lontana dalle banalità legate al genere e con la capacità di coinvolgere sempre di più lo spettatore con il passare degli episodi. Una serie di intrighi ben congegnati che danno forma e spessore ad un racconto sviluppato con cura e che riesce a mandare svariati messaggi al pubblico, analizzando la società italiana di oggi e traendone delle conclusioni. Uno dei punti di forza sono certamente i personaggi, che risultano quasi grotteschi per la loro forte componente caricaturale; un modo di caratterizzare i volti di quest’opera, idoneo per la storia esasperata a cui appartengono.

Trama: ★★★★
Cast: ★★★★
Imprevedibilità: ★★★★


Indomite
di Sarah Saidan, Charlotte Cambon, Mai Nguyen (2019)

Dove vederlo: Rai Play
Paese: Francia
Stagioni: 1
Durata episodi: 4 min circa

Trama: Galleria di brevi ritratti di donne fuori dal comune: imperatrici, attiviste politiche, pittrici, attrici, guerriere, ballerine… Trenta protagoniste femminili che hanno osato abbattere i pregiudizi cambiando il mondo a modo loro. La serie, a cartoni animati, è ispirata ai due libri dal titolo “Indomite – Storie di donne che fanno ciò che vogliono” dell’illustratrice francese Pénélope Bagieu. L’attrice Isabella Ragonese è narratrice ed interprete italiana di queste donne straordinarie.

Perché vederlo: Una serie in animazione che non può non risvegliare le coscienze e l’orgoglio di chiunque sia consapevole di beneficiare di diritti per i quali altre, in passato, hanno lottato coraggiosamente. Ritratti memorabili e senza retorica di donne che forse non conoscevamo, ma che vorremmo aver incontrato!

Ribellione: ★★★★
Storicità: ★★★★★
Memoria Civile: ★★★★★