Una trilogia americana

Ci viene chiesto di “restare a casa”, necessariamente reclusi dentro le nostre mura domestiche. Possiamo sfruttare questo tempo come occasione buona per “andare oltre”. Abbiamo scelto tre film americani che raccontano in qualche modo di un viaggio.


Apocalypse now
Regista: Francis Ford Coppola

Produzione: USA
Anno: 1979
Durata: 153’
Genere: guerra

Considerato il film sul Vietnam più celebre di sempre, liberamente ispirato al romanzo “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad e vincitore della Palma d’oro a Cannes e di due premi Oscar

Trama

Durante la guerra in Vietnam al capitano Willard viene affidata una missione che altri prima di lui hanno rifiutato: trovare ed eliminare il pericoloso e folle colonnello Kurtz. Il viaggio che Willard deve compiere per raggiungere Kurtz è costellato da prove al limite del credibile e da ambientazioni che trasportano lo spettatore in una dimensione quasi onirica.

Perché vederlo

“Apocalypse Now è appunto un viaggio nelle tenebre, scandito da uno strepitoso lavoro a dilacerare immagini e suoni, a fare della realtà un’allucinazione. Sulla scia del battello militare di Willard risaliamo il fiume Mekong, in un viaggio verso un cuore che è il male della storia e dell’uomo”. (Gianni Volpi)


Shining
Regista: Stanley Kubrick

Produzione: USA
Anno: 1980
Durata: 142’
Genere: thriller

Tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, un’odissea dentro la follia dell’umano

Trama
Jack Torrance, scrittore in crisi, accetta l’incarico di guardiano d’inverno di un grande e isolato albergo sulle Montagne Rocciose. L’uomo, insieme a moglie e figlio piccolo, si installa nell’hotel ma scoprirà ben presto che il luogo è abitato da presenze soprannaturali che lo spingeranno verso una follia omicida.

Perchè vederlo
“L’hotel-labirinto, in quanto luogo di morti, denota non solo la contratta temporalità di cui si è detto, ma anche una particolare spazialità. Per l’esattezza, l’una e l’altra sono anzi in stretto rapporto. Come scrive benissimo Durand, ‘lo spazio sacro diventa prototipo del tempo sacro'” (Franco La Polla)


Interstellar
Regista: Christopher Nolan
Disponibile su Netflix

Produzione: USA/GB
Anno: 2014
Durata: 169’
Genere: fantascienza

La storia di un gruppo di astronauti in cerca di una nuova casa per l’umanità

Trama
In un futuro non precisato, un drastico cambiamento climatico colpisce duramente l’agricoltura. Il granturco è l’unica coltivazione ancora in grado di crescere ed un gruppo di scienziati è intenzionato ad attraversare lo spazio per trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo.

Perché vederlo
A differenza di molti altri film di fantascienza, volevo che il film contemplasse la fine dell’umanità. Sono cresciuto nell’epoca d’oro dei blockbuster di quel genere, a partire da “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, ed è quella la fantascienza che mi affascina, quella che parla di ottimismo, spirito umano, sopravvivenza, viaggi che ci possono portare in posti straordinari. Il film parla della fine del mondo, ma dice che possiamo vivere dopo la fine del pianeta. Deve essere ottimista perché la storia funzioni. (Christopher Nolan)