I confini possono essere subiti quando pensati come recinti, barriere, muri invalicabili. Quando immaginati
a tutela di identità. Perché, in questo caso, gli sconfinamenti generano primariamente paura, avversità,
necessità di individuare un nemico dal quale difendersi. Ma i confini possono anche essere occasione per sconfinare, per incontrare altro e altri, per avvicinarsi a sguardi inediti sulla realtà, per generare vita nuova.

Per questo motivo, le Acli provinciali di Bergamo, con la Comunità di San Fermo, Ass. Gruppo Liberamente, Gruppo Aeper, Fondazione don Primo Bonassi e le Parrocchie di Mapello-Ambivere-Vatrighe, organizzano il percorso

Confini e sconfinamenti