Proprio il giorno in cui il Governo era intento a definire i dettagli della manovra economica per il 2020, la Banca d’Italia rendeva noti gli ultimi dati sul debito pubblico, con la spiacevole sorpresa di una revisione al rialzo di 58,3 miliardi di euro.

Il fatto è così macroscopico che mostra chiaramente la sproporzione tra quello che la politica riesce a fare ogni anno e la situazione finanziaria in cui siamo immersi da decenni in Italia.
Tornando ai numeri, perché il debito pubblico è stato ricalcolato con 58,3 miliardi in più?

L’articolo di Rocco Artifoni su Pressenza.com