Lunedì 7 ottobre, presso la sede CISL in via Carnovali 88/A di Bergamo, il terzo incontro del percorso formativo su economia e modello di sviluppo promosso insieme alla CISL provinciale. Relatore dell’incontro il professor Alberto Bonacina.

Alberto Bonacina ha illustrato in tre parti la questione ecologica e ambientale: la prima sul tema del cambiamento climatico, molto dibattuto anche in questi giorni, la seconda la questione del riciclaggio dei rifiuti, la terza con le possibilità reali e concrete di un nuovo modello.

L’uomo è diventato ormai un attore ecologico globale che influisce pesantemente sul clima mondiale, dove la questione ecologica non può più essere relegata ai singoli stati nazionali. Alcuni scienziati parlano ormai di “antropocene” come vera e propria era geologica. Il riscaldamento globale sta avendo conseguenze enormi, il cambiamento climatico é molto veloce e sta avendo un impatto sugli ecosistemi e sulle comunità. Le società umane non si organizzano così velocemente, hanno bisogno di un grande sforzo organizzativo che é anche politico. La comunicazione ha avuto grande influenza su questo tema. Non c’è alcun riferimento in generale al modello di sviluppo.

Non ci rendiamo conto di cosa abbia comportato una collettiva azione inconsapevole sulla Terra, ciascuna delle singole azioni è lontanissima dall’effetto collettivo globale. Vanno ripensati i modelli di produzione nel suo complesso. Occorre un passaggio da un’economia lineare ad un’economia circolare (come in natura, dove non esistono “rifiuti” ma tutto viene riutilizzato). Occorre incentivare altri modelli di smaltimento dei rifiuti, l’Unione Europea intende arrivare ad un utilizzo delle discariche minore del 10%. La soluzione non è soltanto la raccolta differenziata ma un ripensamento strategico della produzione industriale.

Occorre soltanto la volontà politica di attuare un modello alternativo di sviluppo. Occorre rendere appetibile il cambiamento mostrando le possibilità che già abbiamo. Occorre informarsi per comprendere la complessità dei problemi.

PROGRAMMA COMPLETO DEL PERCORSO