È stato presentato a Roma l’appello di #IoAccolgo, la campagna promossa da diverse organizzazioni della società civile, enti e sindacati volta a dare una risposta forte e unitaria sulle politiche relative all’immigrazione. Le Acli sono tra i promotori a livello nazionale e anche a Bergamo fanno parte del comitato territoriale di #IoAccolgo.

A partire dal mutato assetto politico nazionale, l’appello pertanto chiede al Governo e al Parlamento di abrogare i Decreti Sicurezza e gli accordi con la Libia perché violano la nostra Costituzione e le Convenzioni internazionali, producono conseguenze negative sull’intera società italiana e ledono la nostra stessa umanità.

In breve le proposte presentate:
Reintrodurre il permesso di soggiorno per motivi umanitari e la residenza anagrafica per i richiedenti asilo
Senza documenti i migranti sono condannati all’esclusione e allo sfruttamento, con conseguente aumento della marginalità e del disagio sociale.
Riaprire l’accesso dei richiedenti asilo al sistema di accoglienza integrata e diffusa gestito dai Comuni
Questo sistema (ex-SPRAR) prevede percorsi di formazione e inserimento lavorativo che permettono una positiva inclusione nella società italiana.
Mai più morti in mare e persone lasciate per settimane sulle navi
Chi rischia la vita in mare deve essere soccorso e fatto sbarcare al più presto in un porto sicuro. E chi soccorre non può essere criminalizzato.
Stop ai respingimenti in Libia
Annullare gli accordi Italia-Libia, sulla base dei quali i migranti vengono intercettati in mare e riportati in Libia, dove vengono rinchiusi nei centri di detenzione, in condizioni disumane e sottoposti a violenze e torture.

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Il referente delle Acli di Bergamo per la campagna #IoAccolgo è Giovanni Colombi: colombi.giovanni@alice.it