Domenica 26 maggio 2019 si vota per eleggere i deputati che andranno a comporre il Parlamento europeo per i prossimi cinque anni e rappresenteranno gli interessi dei cittadini dell’Unione europea. Per legge ogni Stato membro può eleggere al massimo 96 europarlamentari e come minimo 6.
Il numero dei deputati di uno stato membro è calcolato in base alla sua popolazione.

Il Parlamento europeo legifera su materie che toccano la nostra vita di tutti i giorni, come: agricoltura e pesca, sviluppo regionale, protezione dei consumatori e sicurezza alimentare, trasporti, ambiente ed energia, salute, cultura, istruzione e formazione, commercio, concorrenza, ricerca e innovazione.

Quando si vota?
Domenica 26 maggio dalle 7.00 alle 23.00.

Dove si vota?
Gli elettori in Italia devono votare presso il seggio elettorale in cui sono iscritti, corrispondente alla sezione nel cui ambito territoriale è compreso il loro luogo di residenza.
Per conoscere il proprio seggio elettorale, è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza.
Condizioni particolari di voto sono previste per i degenti in ospedale, elettori affetti da infermità tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione, detenuti, elettori non deambulanti in sezioni diverse dalla propria se questa non è accessibile.
Militari, forze di polizia, vigili del fuoco e naviganti possono votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio.

Come si vota?
Al proprio seggio si riceve una scheda, di colore diverso a seconda della propria circoscrizione elettorale:

– grigio, per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia)
– marrone, per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)
– rosso, per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
– arancione, per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
– rosa, per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Ciascun elettore può esprimere il suo voto di lista tracciando una X nel box corrispondente alla lista scelta. Si possono allo stesso tempo esprimere anche da uno a tre voti di preferenza, per i candidati che appartengono alla lista scelta. In caso di più preferenze, queste devono essere assegnate a candidati di sesso opposto, pena l’annullamento.

Fac Simile scheda Circorscrizione Italia Nord Occidentale

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Quali documenti devo portare al seggio?
Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Posso votare in Italia se sono di un altro paese membro dell’UE?
Si, ma devi registrarti al voto entro il novantesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni (entro il 25 febbraio 2019). A tal fine è necessario presentare al sindaco del comune italiano di residenza una domanda per l’iscrizione nell’apposita lista elettorale.

Quanti membri del Parlamento sono eletti in Italia?
Si andrà alle urne nel 2019 per eleggere 73 + 3 Membri del Parlamento europeo. I tre deputati in più saranno assegnati all’Italia quando il Regno Unito uscirà dall’Unione europea.

Quali sono le circoscrizioni?
In Italia ci sono cinque circoscrizioni elettorali europee, di dimensione sovra-regionale. Un candidato può presentarsi in più circoscrizioni. Gli elettori scelgono tra i candidati presenti nelle liste della propria circoscrizione di residenza:

Nord Occidentale
Nord Orientale
Centrale
Meridionale
Insulare

Qual è la soglia per i partiti politici per essere eletti al Parlamento europeo?
La soglia di sbarramento per l’elezione dei membri italiani al Parlamento europeo è fissata a quota 4%. Ogni circoscrizione elegge un numero prestabilito di europarlamentari rispettando i criteri proporzionali.

Come saranno eletti i membri del Parlamento europeo in Italia?
Ai sensi della legge elettorale europea, tutti i paesi membri devono usare un sistema elettorale proporzionale. Ciò significa che l’assegnazione dei seggi avviene in modo da assicurare alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti ricevuti.

L’Italia usa il voto di preferenza, che dà agli elettori la possibilità di indicare, nell’ambito della medesima lista, da una a tre preferenze. Determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, sono proclamati eletti i candidati con il maggior numero di voti di preferenza.

Chi sono i candidati? Per quali partiti politici posso votare?
Dopo il deposito del contrassegno di lista presso il Ministero dell’interno e delle liste dei candidati per ogni circoscrizione presso la cancelleria della Corte d’appello sede dell’ufficio elettorale, entro il 36° giorno antecedente le elezioni l’ufficio elettorale circoscrizionale decide in ordine all’ammissione delle candidature.

Le liste dei candidati definitivamente ammesse, con l’indicazione del relativo contrassegno e del numero d’ordine risultato dal sorteggio, sono riportate nel manifesto con le liste dei candidati della circoscrizione. Il manifesto è stampato dall’autorità nazionale competente e affisso in tutti i comuni italiani negli appositi spazi, entro e non oltre l’8º giorno antecedente la data della votazione.

Per approfondire:
www.elezioni-europee.eu
dait.interno.gov.it