Pietro Bartolo, il medico divenuto celebre per il suo impegno nel salvataggio dei migranti, riceverà il Premio Internazionale Nassirya per la Pace. Il 15 marzo è stato ospite a Bergamo per Molte Fedi.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 14 aprile.

Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, dal 1991 si occupa del poliambulatorio di Lampedusa, dove ha salvato migliaia di vite umane, distinguendosi per impegno civile e umanità. Proprio per questo suo impegno civile, ha meritato numerose onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitogli dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premio Sérgio Vieira de Mello (Cracovia 2015) e il premio Don Beppe Diana.

È stato anche uno dei protagonisti del film documentario Fuocoammare (Orso d’oro 2016) di Gianfranco Rosi.

Il Premio Nassiriya per la Pace viene conferito a persone che si sono distinte nel campo sociale ed in particolare per la loro attività di promozione della pace.

È di pochissimi giorni fa la sua candidatura per le Elezioni Europee nelle liste del Partito Democratico, in quota “Democrazia solidale”, in due circoscrizioni: Sicilia-Sardegna e Centro.
“Sono emozionato ma convinto di potere fare un grande lavoro. Cercherò di portare in Europa gli anni di esperienza che ho accumulato con la mia professione a Lampedusa”, così ha commentato il medico di Lampedusa, appresa la notizia della candidatura.
Importante e ulteriore riconoscimento a Pietro Bartolo che si è distinto per umanità e umiltà. Nel suo lavoro quotidiano di medico nell’isola ha salvato, in silenzio, migliaia di vite. Con una generosità e un senso dello Stato che lo hanno reso simbolo dell’Italia migliore. Un italiano vero, di cui andare fieri nel mondo.