Irene Invernizzi è partita da Dalmine, Comune in provincia di Bergamo, i primi di marzo 2019 per un insolito viaggio oltreconfine. Destinazione Melbourne per un anno di Servizio civile all’estero con le ACLI. Il progetto si chiama Italiani d’oltreconfine e le destinazioni possibili sono Argentina, Brasile, Uruguay, Stati Uniti, Australia, Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito.

Le ACLI all’estero sono sempre state un punto di riferimento della comunità italiana, ponendosi come interlocutori per i singoli, le famiglie, le associazioni di migranti e le istituzioni.
In molti paesi si sono fatte promotrici di iniziative per mantenere viva l’identità culturale avvicinandosi anche alle terze e quarte generazioni che desiderano rafforzare e ricostruire il legame con il paese d’origine.

Irene e tutti gli altri giovani civilisti italiani, si inseriscono in questo contesto con l’obiettivo di comprendere meglio il fenomeno migratorio italiano e contribuire al miglioramento e all’innovazione dei servizi offerti alla comunità italiana stessa. Il viaggio di Irene è anche per noi l’occasione di conoscere da vicino un territorio così lontano e diverso come quello di Melbourne.

 

25 maggio 2019

La mia avventura in Australia continua alla grande! Come già raccontato nei mesi precedenti, svolgo il servizio civile all’interno del Patronato Acli nel quartiere di Fitzroy vicino al centro di Melbourne.
In questi due mesi giorno dopo giorno ho incrementato le mie conoscenze per il supporto del lavoro che viene svolto in ufficio, ad esempio ho accolto molti pensionati per la dichiarazione dei redditi, per l’esecuzione del CU 2019 (Certificazione unica) e per la gestione di altre pratiche, nell’assistenza ovviamente non mancano mai i racconti di vita e le testimonianze di queste generazioni partite dall’Italia addirittura nel dopoguerra.

Oltre all’impegno in ufficio, ho avuto modo di partecipare a due riunioni del Com.it.es (Comitato degli Italiani all’estero), gli argomenti trattati sono stati l’organizzazione della festa della Repubblica del 2 giugno, l’analisi della proposta di legge sul taglio del numero dei parlamentari, tra cui quelli eletti all’estero che da 18 passerebbero a 12, 8 alla camera e 4 al Senato e le prossime iniziative da proporre alla comunità.

Tra i diversi ordini del giorno ho ascoltato la testimonianza molto interessante di due giovani che rappresentando l’Australia hanno avuto la possibilità di partecipare ad un Seminario che si è svolto a Palermo, un incontro e confronto di 115 ragazzi italiani provenienti da tutto il mondo, l’obiettivo: creare una rete di giovani italiani nel mondo.

Questi i punti tematici esaminati nel corso del Seminario:
IDENTITÀ ITALIANA E MULTICULTURALISMO
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
LINGUA E CULTURA
MONDO DEL LAVORO E LAVORO NEL MONDO

Ho avuto l’occasione di partecipare alla festa del 25 Aprile presso “La Maiella Club”. C’erano circa un centinaio di persone, reduci di guerra, operatori della Marina, alpini, militari, tutti riuniti per ricordare il giorno della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
È stato un evento suggestivo perché una volta varcata la porta del club era come se l’orologio fosse tornato indietro nel tempo nel 1945, tutti in divisa sia uomini che donne vestite da “crocerossine”. Durante il pranzo ho conosciuto l’ultimo Partigiano a Melbourne che ai tempi della Resistenza aveva 16 anni, un incontro toccante e anche emozionante in quanto appassionata di Antifascismo.
Nella vita quotidiana ho avuto modo di visitare i dintorni di Melbourne, la Mornighton Peninsula ma anche i luoghi di nicchia all’interno del cbd (centro) come ad esempio i Roof Top: pub o locali situati in posizioni strategiche agli ultimi piani di un edificio, da qui è possibile godere di una vista meravigliosa della città, obbligo una foto dello Skyline.
Aprile è stato un mese molto significativo, uno degli obiettivi che ho portato avanti è stato quello di aver consolidato le relazioni create nel mese di marzo ma soprattutto di averne creato una nuova e molto speciale.

A Melbourne tra i numerosi eventi organizzati in città vi sono i “Pub Crawl” che consistono in un tour notturno dei pub. Lo scorso mese vi ho partecipato con Hille e Thi due mie amiche e durante il corso della serata ho conosciuto un ragazzo. È successo tutto in modo inaspettato, semplice e spontaneo. Ho dedicato questo mese ad accogliere questo grande regalo.
Di certo dall’Australia mi sarei aspettata di tutto ma non sicuramente una sorpresa così grande e bella.
A presto con i miei racconti da “Italiana a Melbourne”.

14 aprile 2019

“Sono partita dall’Italia ormai da un mese, sono atterrata a Melbourne per svolgere il servizio civile universale presso il Patronato Acli di Melbourne all’interno del progetto chiamato “Italiani d’ oltreconfine”.

Ho capito di essere arrivata dall’altra parte del mondo appena scesa dall’aereo di Etihad airways dopo uno scalo fatto ad Abu Dhabi e circa 20 ore di volo in totale, passare dal piumino invernale e i dieci gradi di Bergamo alla T-Shirt e ai 30 gradi dell’Australia è un attimo.

E’ stato uno shock iniziale in tutti i sensi perché Melbourne mi ha sconvolto fin dal primo giorno, dall’effetto “Jat Lag” (l’effetto del cambio di fuso che ti porta a soffrire di insonnia per i primi giorni)  a un effetto di stupore affacciata in una delle più belle metropoly del mondo.

Durante questo mese ho iniziato l’attività di lavoro presso l’ufficio del Patronato Acli dove Paula Marcolin e Gianfranco Rebeschini gestiscono i servizi per i pensionati italiani residenti a Melbourne. Il compito dei civilisti sta nel supportare la gestione dei servizi offerti e seguire gli eventi e le attività legate alla comunità italiana in città.

Ad accompagnarmi in questa splendida avventura c’è Mattia Castiglia un ragazzo di Fossano (Cuneo) di 29 anni che con me è stato selezionato per il progetto di servizio civile.

Durante la formazione a Roma si è parlato di aspettative e ogni civilista ha condiviso con gli altri la propria, io come aspettativa mi ero segnata “Relazioni“,  ad un mese di distanza direi che sono sulla strada giusta.

A fare di questa città una delle città più belle del mondo sono proprio le persone, lo scambio culturale che si vive qui è difficile da trovare altrove.

Per chi è nuovo in città basta partecipare ad uno dei tanti incontri che si trovano sulle App di eventi come ad es “Meet up”, in una serata  riesci a conoscere persone provenienti da tutto il mondo, un’occasione per fare amicizie, confrontarsi, allenare l’inglese, e tante altre lingue.

Partecipando ad un evento che ti porta alla scoperta della Street art di Melbourne ho conosciuto una ragazza Neozelandese, Thi, e Hille, di Utrecht, con le quali sto facendo amicizia e scoprendo la city.

Nonostante lo scomodo fuso orario cerco comunque di mantenere costantemente i rapporti con l’Italia soprattutto con gli amici stretti e la famiglia che mi ha appoggiato in questa scelta, una chiamata al giorno anche se con 8 /10 ore di fuso e messaggi non mancano mai.

Un ottimo inizio per un “Italiana a Melbourne”, nonostante la distanza da Bergamo per come stanno andando le cose mi sento a casa.

Prossimamente seguiranno altri racconti dall’Australia!

A presto, stay tuned!

L’Australia in pillole

Popolazione: 23.232.413 (stima 2017)
Età media della popolazione: 38,7 anni (stima 2017)
Tasso di alfabetizzazione: 99%
Tasso di disoccupazione: 5,7% (stima 2016)
Tasso di disoccupazione giovanile: 15-24: 12,7% (stima 2016)

L’Australia è una monarchia costituzionale con capo dello Stato la Regina d’Australia (Elisabetta II, anche Regina d’Inghilterra) rappresentata da un Governatore Generale. “Scoperta” nel 15° secolo da navigatori inglesi, nel 18° secolo divenne sosta inizialmente la colonia penale del Regno Unito. Via via acquisì sempre maggiore autonomia diventando indipendente nel 1901 pur mantenendo il legame con la monarchia britannica.

Le ACLI sono presenti in Australia dal 1989 grazie allo stimolo dei padri Scalabriniani e alla constatazione che la numerosa comunità italiana cominciava a vivere forme di solitudine sociale, ricreativa e culturale. Oggi sono presenti a Sidney con 9 circoli sparsi nei sobborghi dove la presenza italiana è più consistente e con 3 uffici di Patronato a Sidney e 2 a Melbourne.