Irene Invernizzi è partita da Dalmine, Comune in provincia di Bergamo, i primi di marzo 2019 per un insolito viaggio oltreconfine. Destinazione Melbourne per un anno di Servizio civile all’estero con le ACLI. Il progetto si chiama Italiani d’oltreconfine e le destinazioni possibili sono Argentina, Brasile, Uruguay, Stati Uniti, Australia, Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito.

Le ACLI all’estero sono sempre state un punto di riferimento della comunità italiana, ponendosi come interlocutori per i singoli, le famiglie, le associazioni di migranti e le istituzioni.
In molti paesi si sono fatte promotrici di iniziative per mantenere viva l’identità culturale avvicinandosi anche alle terze e quarte generazioni che desiderano rafforzare e ricostruire il legame con il paese d’origine.

Irene e tutti gli altri giovani civilisti italiani, si inseriscono in questo contesto con l’obiettivo di comprendere meglio il fenomeno migratorio italiano e contribuire al miglioramento e all’innovazione dei servizi offerti alla comunità italiana stessa. Il viaggio di Irene è anche per noi l’occasione di conoscere da vicino un territorio così lontano e diverso come quello di Melbourne.

 

14 aprile 2019

“Sono partita dall’Italia ormai da un mese, sono atterrata a Melbourne per svolgere il servizio civile universale presso il Patronato Acli di Melbourne all’interno del progetto chiamato “Italiani d’ oltreconfine”.

Ho capito di essere arrivata dall’altra parte del mondo appena scesa dall’aereo di Etihad airways dopo uno scalo fatto ad Abu Dhabi e circa 20 ore di volo in totale, passare dal piumino invernale e i dieci gradi di Bergamo alla T-Shirt e ai 30 gradi dell’Australia è un attimo.

E’ stato uno shock iniziale in tutti i sensi perché Melbourne mi ha sconvolto fin dal primo giorno, dall’effetto “Jat Lag” (l’effetto del cambio di fuso che ti porta a soffrire di insonnia per i primi giorni)  a un effetto di stupore affacciata in una delle più belle metropoly del mondo.

Durante questo mese ho iniziato l’attività di lavoro presso l’ufficio del Patronato Acli dove Paula Marcolin e Gianfranco Rebeschini gestiscono i servizi per i pensionati italiani residenti a Melbourne. Il compito dei civilisti sta nel supportare la gestione dei servizi offerti e seguire gli eventi e le attività legate alla comunità italiana in città.

Ad accompagnarmi in questa splendida avventura c’è Mattia Castiglia un ragazzo di Fossano (Cuneo) di 29 anni che con me è stato selezionato per il progetto di servizio civile.

Durante la formazione a Roma si è parlato di aspettative e ogni civilista ha condiviso con gli altri la propria, io come aspettativa mi ero segnata “Relazioni“,  ad un mese di distanza direi che sono sulla strada giusta.

A fare di questa città una delle città più belle del mondo sono proprio le persone, lo scambio culturale che si vive qui è difficile da trovare altrove.

Per chi è nuovo in città basta partecipare ad uno dei tanti incontri che si trovano sulle App di eventi come ad es “Meet up”, in una serata  riesci a conoscere persone provenienti da tutto il mondo, un’occasione per fare amicizie, confrontarsi, allenare l’inglese, e tante altre lingue.

Partecipando ad un evento che ti porta alla scoperta della Street art di Melbourne ho conosciuto una ragazza Neozelandese, Thi, e Hille, di Utrecht, con le quali sto facendo amicizia e scoprendo la city.

Nonostante lo scomodo fuso orario cerco comunque di mantenere costantemente i rapporti con l’Italia soprattutto con gli amici stretti e la famiglia che mi ha appoggiato in questa scelta, una chiamata al giorno anche se con 8 /10 ore di fuso e messaggi non mancano mai.

Un ottimo inizio per un “Italiana a Melbourne”, nonostante la distanza da Bergamo per come stanno andando le cose mi sento a casa.

Prossimamente seguiranno altri racconti dall’Australia!

A presto, stay tuned!

L’Australia in pillole

Popolazione: 23.232.413 (stima 2017)
Età media della popolazione: 38,7 anni (stima 2017)
Tasso di alfabetizzazione: 99%
Tasso di disoccupazione: 5,7% (stima 2016)
Tasso di disoccupazione giovanile: 15-24: 12,7% (stima 2016)

L’Australia è una monarchia costituzionale con capo dello Stato la Regina d’Australia (Elisabetta II, anche Regina d’Inghilterra) rappresentata da un Governatore Generale. “Scoperta” nel 15° secolo da navigatori inglesi, nel 18° secolo divenne sosta inizialmente la colonia penale del Regno Unito. Via via acquisì sempre maggiore autonomia diventando indipendente nel 1901 pur mantenendo il legame con la monarchia britannica.

Le ACLI sono presenti in Australia dal 1989 grazie allo stimolo dei padri Scalabriniani e alla constatazione che la numerosa comunità italiana cominciava a vivere forme di solitudine sociale, ricreativa e culturale. Oggi sono presenti a Sidney con 9 circoli sparsi nei sobborghi dove la presenza italiana è più consistente e con 3 uffici di Patronato a Sidney e 2 a Melbourne.