Di seguito la bellissima lettera che il circolo di Dalmine ha scritto in occasione dell’elezione del nuovo direttivo:

DUE RIGHE, UNA SCATOLA

Una scatola. La apri e sembra vuota. Però è profonda… Decidi allora di andare a fondo della cosa, e ci infili la testa. Ci metti la testa. Ora la scatola è piena.
Questa breve storiella ci aiuta a raccontare un piccolo grande sogno. C’è una scatola, vuota da anni oramai: si tratta del Circolo Acli di Dalmine. Le Acli sono un’associazione tra le più storiche del nostro Paese (una volta rappresentava il cosiddetto “dopolavoro”, immagina quante cose sono cambiate da allora!) e si impegnano in progetti perlopiù di carattere politico, sociale e culturale (quantomeno a livello bergamasco).
Ma non è il chi che ci spinge a scriverti oggi. Chi saremo ce lo dirà il tempo: l’invito rimane e rimarrà sempre aperto a tutti, nella misura delle possibilità di ognuno. Piuttosto, i riflettori sono puntati sul cosa . Sul sogno di mettere insieme le splendide risorse – leggasi: giovani teste pensanti – che abitano il territorio dalminese1. Sulla volontà di creare uno spazio/rete/piattaforma in cui le idee ed i progetti di ciascuno possano trovare spazio e incoraggiamento, confronto e sostegno.
L’unico requisito è la voglia di mettersi gioco. Non per militare in un’organizzazione e/o sposare una determinata causa. Metterci la testa e mettere sul piatto ciò che ci sta a cuore; quei sentieri che, forse, da soli non avremmo il coraggio o la forza di intraprendere. Tre parole: costruisci, condividi, partecipa.
Chiudiamo con una lista di esempi emersi in questa fase di avviamento (alcuni già in essere in realtà analoghe, altri pronti, altri utopici… volutamente elencati alla rinfusa), che aiuti ad avere un’immagine meno fumosa di quanto raccontato. Fermo restando che non vi è nulla di precostituito, e nella speranza che, in fondo allo scatolone, si schiudano nuovi orizzonti da esplorare insieme.
Dibattiti (attualità, politica) – Serate divulgative (lettere, filosofia, scienze) – Percorsi formativi (geopolitica, economia, per giovani amministratori) – Cineforum – Serate meditative – Intercultura – Centro per le ripetizioni (che incroci domande e offerte) – Percorsi per adolescenti nelle scuole, oratori (ad esempio sull’Europa) – Incontro tra candidati in vista delle elezioni – Tema disuguaglianze – Manifestazioni cittadine.
Ma, in fondo, cosa c’importa se ci prendono per sognatori? Grazie di cuore.

1 Dalmine e comuni limitrofi, quantomeno in un primo momento 😉