Una mostra per presentare alla cittadinanza il progetto di cooperazione internazionale“Terra tra le mani”, progetto che la Cooperativa Ruah ha avviato in Senegal e che vede coinvolte le donne del villaggio di Marsassoum, per sviluppare l’imprenditoria femminile locale: sarà inaugurata il 7 gennaio alle 18.30 presso la ex Chiesa della Maddalena a Bergamo, in via S. Alessandro.

La mostra, dell’artista Emma Pesenti, è un viaggio tra le donne senegalesi, una rielaborazione pittorica delle foto scattate a maggio 2018 durante la prima missione di valutazione della Ruah in Senegal insieme a Celim Bergamo, tra i partner bergamaschi. Sarà possibile visitarla dall’8 al 13 gennaio dalle 16 alle 20.

I quadri esposti possono essere acquistati, contribuendo in questo modo al progetto.

Il progetto:

Le donne africane sono la spina dorsale che sorregge l’Africa, in tutti i settori della vita: dall’educazione dei figli, alla gestione della casa, all’organizzazione e impostazione della vita domestica e della gestione economica della famiglia. Il loro ruolo è insostituibile: per questo abbiamo deciso di sostenerle in modo che possano “farcela da sole”.

Gli orti sono situati in Senegal, nel villaggio di Marsassoum, nel quartiere di Kankaba. Marsassoum si trova lungo un affluente del fiume Casamance, nell’omonima regione senegalese, ed è abitato da circa 11mila persone. Le attività principali dei suoi abitanti sono l’agricoltura e la pesca.

Gli orti di Kankaba ricoprono 9825 m² di un terreno comunale che è stato messo a disposizione delle donne del quartiere che vi lavorano senza doverne pagare l’affitto. Le donne si sono organizzate in un “Groupement d’interet economique (GIE)” con uno Statuto riconosciuto dallo Stato senegalese.

Le donne lavoratrici dell’orto sono circa cento. Nel terreno sono presenti 700 appezzamenti coltivati a orto, ognuno di 10 m², la restante superficie è occupata da 15 pozzi e dai camminamenti. Alcuni dei prodotti coltivati sono: carote, melanzane locali, cipolle, rape, cavoli etc.