Jair Bolsonaro ha vinto al secondo turno le elezioni presidenziali in Brasile, ottenendo il 55,2% dei voti contro il 44,8% di Fernando Haddad, il candidato di sinistra del Pt. Bolsonaro, 63 anni, si è più volte presentato come il vero difensore del Brasile e ha incentrato il suo discorso sulla sicurezza pubblica, proponendo la reintroduzione delle leggi sull’ordine pubblico in vigore negli anni della dittatura militare (1964-1985).
Bolsonaro ha dichiarato di poter “cambiare il destino del Brasile”. Sulla base di quanto sostenuto in campagna elettorale e della sua storia politica, molti osservatori e analisti politici temono invece che Bolsonaro possa limitare le libertà personali dei brasiliani, soprattutto delle minoranze.