In un seminario che si è tenuto a Bruxelles il 22 e 23 novembre le Acli sono tornate a parlare di lavoro. “La dimensione etica del lavoro nell’era del lavoro digitale” è stato il titolo dell’incontro, che si è svolto nella sede del Cese, il Comitato economico e sociale europeo. 

Due giorni intensi di lavoro e di spunti, culminati nell’incontro che il presidente nazionale delle Acli ha avuto con il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.

Nelle stesse ora, le Acli erano presenti in Vaticano all‘incontroDalla Populorum progressio alla Laudato si’. Il lavoro e il movimento dei lavoratori al centro dello sviluppo umano integrale, sostenibile e solidale” organizzato dal dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale con oltre 200 organizzazioni sindacali di 40 paesi. Per l’Italia, oltre i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil,  le associazioni di lavoratori presenti sono le Acli e Mcl. Un riconoscimento importante al lavoro della nostra associazione.

Il tema del lavoro si lega a quello della formazione professionale. L’8 novembre è stato presentato il primo rapporto sul sistema duale nei percorsi di IeFP.

Dal 1 dicembre sarà possibile fare richiesta del Rei. In previsione dell’entrata in vigore, l’Alleanza contro la povertà in Italia ha presentato uno studio sull’efficacia del Sia, la misura di contrasto alla povertà che ha di fatto aperto le porte al Rei, il Reddito d’inclusione, uno strumento di sostegno con una portata maggiore del precedente. Tra gli allarmi lanciati, quello più inquietante riguarda i minori. In Italia, 1 milione 292 mila bambini si trovano in condizione di povertà assoluta.

Proseguono le campagne che hanno impegnato l’associazione in questi anni. Prima fra tutti il diritto di cittadinanza. Dopo la consegna alla Camera di oltre 85 mila firme per l’approvazione della legge di cittadinanza è iniziato “Novembre della cittadinanza”, un mese di eventi e di iniziative contro la discriminazione dei minori.