«Una Bäckerei affollata – termine intraducibile, ma immaginate una sorta di panificio/bar – due gemellini dai capelli rossi con la mamma, due eleganti signore che si scambiano confidenze, una donna giapponese dai lunghi capelli grigi che si riscalda con un tè, un forte odore di uova strapazzate a cui è tremendamente difficile abituarsi (anche dopo più di dodici mesi a Friburgo). E poi noi due, sorridenti, che guardiamo avanti alle nuove possibili avventure e indietro a questo anno di servizio civile estero appena concluso».

Così incomincia il racconto di Ivana De Benedictis e Giulia Caterina Camotti, due giovani italiane che, con determinazione e speranza, hanno svolto il servizio civile al Patronato Acli di Friburgo, intraprendendo un cammino di solidarietà e di ricerca.

ECCO QUI il loro racconto…