Sapelli: «Il dramma non sono i neonazi ma l’avanzata dei fanatici dell’austerità»

Lo storico ed economista, all’indomani delle politiche tedesche, sminuisce il problema estrema destra, «è un Paese che ha gli anticorpi per difendersi» e individua il vero nemico: «la nuova coalizione Gaimaica è in mano a tecnocrati che vogliono mettere la mani sui depositi bancari italiani usando il Meccanismo Europeo di stabilità». L’intervista

È il day after delle elezioni politiche in Germania. Il momento dei bilanci e dei ragionamenti. A vincere le elezioni, ma con una maggioranza zoppa è Angela Merkel che per governare nel suo quarto e storico mandato dovrà dare vita al cosiddetto Governo Giamaica, (dal colore dei partiti – CDU/CSU, FDP, Grüne – che ricorda la bandiera dell’isola). Ma la notizia su cui si sono mosse le inquietudini di tutt ala stampa europea è il risultato del partito di estrema destra – ma sarebbe meglio definire neonazista – Alternative für Deutschland – AfD che con il suo 12% entra per la prima volta nel Budenstag come terza forza del Paese. Ne abbiamo parlato con lo storico ed economista Giulio Sapelli